Aziende più flessibili e reattive grazie al digitale. Come fare?

16 febbraio 2017

Un business supportato da processi digitali nativi sarà in grado di evolvere costantemente adattandosi ai mutevoli scenari di mercato, per affrontare opportunità e minacce con più consapevolezza.

L’interpretazione e l’analisi dei dati per prevedere comportamenti e condizioni future sulla base di informazioni in aggiornamento continuo è una delle sfide più impegnative di questi tempi.

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I responsabili dell’innovazione aziendale hanno l’arduo incarico di definire e sviluppare ecosistemi di business digitale in grado di migliorare processi e profittabilità da un lato ma che siano inoltre adatti a supportare un’analisi predittiva mettendo a disposizione dati ordinati e strutturati, disponibili in tempo reale, per una previsione rapida e precisa di eventi che potrebbero verificarsi.

A differenza dei tradizionali strumenti di business intelligence che quantificano e confrontano dati storici e statistici per valutare conseguenze o ripetibilità di determinati eventi, i moderni sistemi di analisi predittiva possono andare oltre, apprendendo in tempo reale come e perché è successo un determinato evento e utilizzando quelle informazioni per raggiungere maggiori vantaggi competitivi e accuratezza nella previsione.

Prendiamo come riferimento un recente esperimento condotto da IBM in occasione del Festival di Sanremo. Grazie all’impiego di Watson, uno strumento cognitivo che consente di effettuare simulazione e analisi dei dati, è stato possibile fare delle previsioni su podio e possibili vincitori del Festival, monitorando giorno dopo giorno i sentimenti, i commenti e le condivisioni provenienti dalla rete internet. A partire dai social network, passando per forum, siti di review, news, video e blog, sono state tante le conferme offerte dal sistema cognitivo di IBM al termine del Festival.

“Watson trova oggi applicazione in svariati settori di industria – dalla ricerca clinica alla medicina personalizzata, dalle previsioni meteo alla prevenzione dei disastri naturali – con un solo obiettivo: aumentare l’intelligenza dell’uomo e ottenere così decisioni più accurate” [1]. La dimostrazione effettuata dal team di IBM Watson al Festival è stato un esercizio che ha posto l’accento su come le analisi oggi possano essere effettuate con una maggiore consapevolezza grazie all’uso del digitale e delle sue varie fonti.

In ambito business, strumenti di questo tipo mettono a disposizione elementi di valutazione per compiere scelte più consapevoli e offrono prestazioni tanto migliori quanto più i dati in input sono attendibili. Ne consegue che, un ecosistema digitale correttamente integrato con i processi core e poggiato su processi digitali nativi che abilitano un’estrazione dei dati razionale e definita, unito alle potenzialità dell’analisi predittiva, divengono uno strumento di controllo imprescindibile per diventare competitivi oggi ed esserlo anche domani.

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In un recente studio[2], gli analisti di Gartner classificano una “piattaforma digitale” come un sistema governato dal business che consente ad una comunità di partner, fornitori e clienti di beneficiare di processi digitali traendo dagli stessi un beneficio reciproco. L’analisi rileva che i decenni passati a gestire le aziende in modalità tradizionale frenano la trasformazione digitale, ma le nuove tecnologie e la predisposizione al digitale in forte crescita stanno cambiato le carte in tavola: la struttura organizzativa delle aziende del futuro sarà bimodale, cioè in grado di gestire due stili distinti ma coerenti di lavoro focalizzati su prevedibilità ed esplorazione.

Prevedere una gestione strutturata delle informazioni, l’archiviazione e l’estrazione, nonché l’interpretazione dei dati provenienti dai sistemi aziendali sarà quindi un fattore imprescindibile per aziende di ogni dimensione, settore industriale, a qualsiasi livello dell’organizzazione e per tutte le funzioni di core business, comprese quelle di marketing e promozione, di vendita e di gestione del rischio.

Complicato? No, se le scelte saranno effettuate con uno sguardo all’intera Supply Chain, supportate da tecnologie interoperabili, scalabili ed affidabili, che consentano di ottimizzare e tutelare la mole di dati prodotta ogni giorno dall’ecosistema digitale.

 

[1] Sanremo2017: I Complimenti Di Watson Vanno Al Popolo Del Web, IBM Press Room, 12 feb 2017.

[2] Every Organization Needs a Digital Platform Strategy, Gartner, Oct 2016.

 

 

 

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