CAD, outsourcing Conservazione: fondamentali le garanzie

22 settembre 2016

Ma quali sono concretamente i criteri di valutazione di un “buon Conservatore”?

Nell’ultima versione del CAD (G.U. 13 settembre 2016) si ribadisce un concetto fondamentale legato alla Conservazione sostituiva:

CAD: outsourcing Conservazione, valutare garanzie fornite dal Provider

Art. 44 1-ter. Il responsabile della conservazione può chiedere la conservazione dei documenti informatici o la certificazione della conformità del relativo processo di conservazione a quanto stabilito dall’articolo 43 e dalle regole tecniche ivi previste, nonché dal comma 1 ad altri soggetti, pubblici o privati, che offrono idonee garanzie organizzative e tecnologiche.

La scelta strategica di affidare in outsourcing la conservazione dei dati della propria azienda, comporta la massima attenzione nella scelta del soggetto affidatario, che deve offrire per legge garanzie di sicurezza, infrastruttura, organizzazione ed esperienza.

Ma quali sono concretamente i criteri di valutazione di un ‘buon Conservatore’?

Sicuramente server farm protette e ridondate; personale qualificato ed in numero adeguato ai volumi complessivamente gestiti; supporti di memorizzazione di alta affidabilità nel lungo periodo; certificazioni nei processi di firma digitale e marca temporale; presenza di rigide e documentate attività di controllo periodico. Queste sono le caratteristiche di base proprie del conservatore accreditato, che assicurano all’azienda tranquillità e compliance anche nel caso di verifiche esterne.

FONTE: Gazzetta ufficiale

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