DIG.Eat 2017: la trasformazione digitale in Italia è alla resa dei conti

30 marzo 2017

Si è conclusa la X edizione di DIG.Eat. Noi siamo stati gli sponsor.

Un grande confronto diretto fra Istituzioni, Associazioni e operatori di mercato si è tenuto a Roma il 23 marzo durante DIG.Eat 2017, l’evento annuale sulla digitalizzazione organizzato dalle associazioni Anorc, Anorc Professioni e Aifag, con la collaborazione scientifica e organizzativa del Digital & Law Department.

Dig EAT 2017: la trasformazione digitale in Italia è alla resa dei conti

Le tematiche legate a digitalizzazione, pubblica amministrazione, e-government e ICT hanno guidato la giornata di lavori impostata sul format del film Matrix e il messaggio finale è emerso forte e chiaro: è ora di entrare nel mondo reale e affrontare la trasformazione, con tutte le implicazioni che essa comporta in termini di norme, processi, competenze e tecnologie.

Ad oggi infatti la rivoluzione digitale non è decollata; pur discutendo da anni di agenda digitale e digitalizzazione, continuiamo ad essere sommersi dalla carta. Il dibattito sul digitale sembra essersi arenato sul piano tecnico/teorico senza trovare applicabilità nella realtà, se si escludono poche virtuose eccezioni.

“Il Parlamento oggi, per digitalizzare l’Italia, dovrebbe partire dalle norme, semplificarle, garantire degli standard delle pubbliche amministrazioni e soprattutto favorire una cultura del digitale diffusa”, ha spiegato Andrea Lisi, presidente Anorc Professioni. “E non esiste la digitalizzazione a costo zero. Il digitale farà risparmiare tra 20 anni: ora bisogna investire”.

Gli elementi chiave su cui è necessario investire per lo sviluppo ormai irreversibile del digitale sono, oltre alle norme, l’informazione corretta e capillare in materia, la formazione di competenze digitali, il ripensamento dei modelli organizzativi tramite la digitalizzazione dei processi, la consapevolezza dei vantaggi economici e strutturali e un approccio consapevole da parte degli operatori di settore.


Emilio Baselice, direttore generale di Intesa (Gruppo IBM), ha portato il punto di vista degli operatori di mercato in una breve intervista , sottolineando come per le imprese il digitale è una parola d’ordine: “la trasformazione digitale dà un vantaggio in termini di governance, di controllo e di capacità di reagire nei tempi sempre più contratti che il mercato di oggi richiede. Le imprese chiedono supporto nel processo di trasformazione, che è complesso e articolato e deve essere affrontato con una logica complessiva e una vision a 360° e non a comparti stagni. Solo attraverso la digitalizzazione, infatti, i servizi si potranno erogare ed accedere in maniera più semplice e trasparente”.

Partire subito per recuperare il ritardo è l’unica via percorribile e il compito di tutti, come evidenzia il Presidente di Anorc Giovanni Manca, “deve essere quello di portare avanti con costanza e proattività gli obiettivi idonei a sviluppare una reale digitalizzazione del Paese” per adeguarlo alle aspettative e alle richieste dell’Europa e del mondo.

Puoi vedere tutte le foto dell’evento cliccando qui .

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