Seleziona una pagina

Intesa annuncia Trusted Lock, la soluzione di conservazione a norma con crittografia

11 Aprile 2019

L’integrazione della conservazione a norma con sofisticati sistemi di crittografia assicura la massima protezione dei dati particolari.

Intesa (Gruppo IBM) nell’ambito della linea di offerta Dematerializzazione, EDI, B2B, Trusted Payments, annuncia nuove funzionalità per il servizio di conservazione Trusted Doc, la soluzione certificata per la conservazione a norma dei documenti informatici di interesse civilistico o fiscale. Il nuovo servizio, Trusted Lock, integra i servizi di conservazione a norma con sofisticati sistemi di crittografia e assicura un più elevato livello di protezione dei dati particolari.

Con l’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), che consente ai cittadini europei un controllo completo sui propri dati personali, è emersa l’ulteriore esigenza di garantire una maggiore protezione nella gestione di tutti quei dati che sono considerati ‘particolari’ per gli individui (dati sanitari, politici, giudiziari, ecc.), ma anche per altri dati non considerati particolari dalla normativa ma ritenuti comunque sensibili dalle aziende (es. fatture in cui ci sia il timore che possano esserci dati personali che si vogliano proteggere).

Trusted Lock, grazie all’utilizzo della crittografia, contribuisce ad innalzare il livello di sicurezza nella gestione di tutti quei dati che, anche alla luce del nuovo Regolamento, sono sempre più considerati il vero patrimonio delle aziende e degli individui. La soluzione, integrando vari livelli di sicurezza e accesso ai dati, fornisce l’accesso solo agli amministratori, assicura che i dati sensibili protetti siano resi illeggibili in caso di richiesta di distruzione e fornisce una tracciabilità volta a monitorare e verificare l’accesso degli utenti, agli stessi dati e alle chiavi protette, identificando di volta in volta: la tipologia di utente, il momento in cui è avvenuto l’accesso, la tipologia di servizio, l’azione svolta e la tipologia di file con cui si è interagito.

“Le novità introdotte dal GDPR e gli interventi del Garante della Privacy sulla piattaforma dello SDI hanno posto un’attenzione ancora più forte sulla gestione sicura dei dati particolari e non solo” commenta Luigi Traverso, Direttore Offering Dematerializzazione, EDI, B2B, Trusted Payments di Intesa. “Alcuni settori in particolare – vedi sanitario, pubblico, ricerca e formazione, servizi online, cloud e bancario – ma in generale tutte le aziende, devono rispondere a norme rigorose in materia di violazione dei dati. La soluzione Trusted Lock per la conservazione crittografata di dati e documenti garantisce un elevato grado di protezione per una maggiore tutela degli individui e delle aziende che trattano i loro dati”.

Il servizio Trusted Lock è nativamente integrato con le soluzioni di Firma Digitale e di sicurezza logica di Intesa, ente Certificatore Accreditato presso AgiD (Agenzia per l’Italia Digitale) e Qualified Trust Service Provider eIDAS.

Scarica il comunicato stampa in formato PDF

Potrebbero interessarti