Storia di un’azienda in trasformazione

Data: 21 Aprile 2017

Siamo una squadra “fortissimi”: ora e sempre

 

1997 Festa dei 10 Anni di Intesa. Si schierano le squadre: inizia la partita di calcio.
Belli e invicibili…proprio una bella squadra, uomini e donne che collaborano insieme per raggiungere un obiettivo; entusiasmo e gioventù non conoscono rivali.
Lo scopo è semplice: fare goal, vincere, ma anche divertirsi, vivere bene insieme un’esperienza che poi rimarrà attaccata tutta la vita.

Troviamo fra le definizioni di teamwork: “Quando due o più persone si riuniscono per raggiungere un obiettivo specifico e il successo della squadra è responsabilità di tutti i membri”. Le persone sono centrali e il loro spirito di collaborazione, e quindi la loro motivazione, sono indispensabili per raggiungere qualsiasi obiettivo, che sia la trasformazione digitale di un’azienda o vincere una partita di calcetto.

Da una recente ricerca* condotta a livello internazionale, che va in controtendenza rispetto ad altri studi più pessimisti, emerge come la maggior parte dei lavoratori europei guardi con ottimismo ai cambiamenti in atto, alle nuove tecnologie e al futuro della propria azienda. L’importante, sottolinea il campione d’indagine, è che le aziende sviluppino strategie digitali di lungo periodo e soprattutto le comunichino in maniera efficace ai dipendenti.

Non c’è nulla infatti come la motivazione che fa compiere grandi imprese; già quattro secoli fa il filosofo spagnolo Baltasar Gracián rilevava come il successo nelle imprese sia assicurato dalla padronanza di sé con cui si compiono.

E, a proposito di successo, ciò che conta veramente anche a fronte di eventuali insuccessi è avere il coraggio di continuare: belli e invicibili, oggi come ieri. E come sempre.

 

* Ricoh-Coleman Parkes

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