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Strategie vincenti per guidare la trasformazione digitale

24 Luglio 2019

Come le aziende leader attuano piani strategici per restare competitive e innovative nei settori industriali.

Nello studio recentemente pubblicato da IBM Institute for Business Value (IBV)  sono stati intervistati oltre 1.500 manager di varie aziende da cui sono emersi dati molti rilevanti su strategie e modelli operativi di successo.

Questi “leader” stanno attuando piani innovativi su quasi tutti i fronti, dalla crescita alla redditività, fino a un ampio spettro della trasformazione digitale. Inoltre, sono stati identificati altri tre gruppi: gli “achiever“, che hanno grandi ambizioni e intenzioni, ma le cui iniziative non sono all’altezza dell’impatto a livello dei Leader, i “follower“, attivi in ​​alcune aree principali, ma più lenti a rispondere ai cambiamenti digitali e gli “observer“, che essenzialmente non partecipano a progetti di digitalizzazione.

Il 96% dei manager intervistati condivide la visione aziendale di unire e ispirare i propri dipendenti, il 93% afferma di creare la reputazione del proprio brand di riferimento come l’aspetto più importante dei propri modelli operativi e circa il 90% sfrutta flussi di lavoro automatizzati con software di autoapprendimento per approfondire le relazioni con i clienti. L’81% invece utilizza in modo proficuo le piattaforme di business, creando una rete di partner e venditori per comunicazioni integrate e processi ottimizzati.

Sei strategie per essere rilevanti sul mercato

Sono state evidenziate quindi sei strategie vincenti dei leader che operano in aziende con modelli di leadership di settore sostenuti, crescita dei ricavi e rilevante redditività. Con riferimento agli ultimi tre anni e attraverso una valutazione dei processi integrati con le tecnologie emergenti, i tratti distintivi di queste organizzazioni “leader” sono rappresentati non solo da persone, processi, soluzioni e servizi che li contraddistinguono, ma anche da modelli operativi improntati a reattività, innovazione e attenzione alla reputazione del brand e del mercato di riferimento. Le capacità che differenziano i leader dagli altri, in termini di apprendimento, velocità e curiosità, alimentano le loro strategie. Queste stesse capacità rafforzano le previsioni sui nuovi modelli di business e supportano la loro attenzione singolare e distintiva nel padroneggiare evoluzioni del brand. Focalizzare l’esperienza del cliente su piattaforme digitali e stabilire profondi legami di fiducia sono obiettivi chiave di questi leader.

Dalle conversazioni avute con i manager, sono emersi inoltre l’interesse per sviluppare connessioni basate sulle preferenze degli utenti, integrando flussi di lavoro con l’intelligenza artificiale (AI), tecnologie automatizzate e personalizzazione dei brand e delle esperienze dei dipendenti.

Le sei strategie principali che i leader utilizzano per essere rilevanti nei mercati sono: la capacità di orchestrare ecosistemi e piattaforme digitali, considerando il potenziale di crescita dei ricavi e della redditività; la creazione di fiducia per costruire il proprio brand e la previsione del comportamento del cliente, rilevando i rapidi cambiamenti nelle scelte d’acquisto e personalizzando le loro esperienze degli utenti. Vanno considerati anche l’interpretazione dei dati da trasformare in intuizioni immediate e fruibili con tecnologie come l’intelligenza artificiale (AI) e l’automazione industriale (IoT);

la creazione di un ambiente di apprendimento esponenziale, sia umano che meccanico, usando processi automatizzati e flussi di lavoro di auto-apprendimento e auto-correzione e, ultima ma non meno importante, la promozione di una cultura dell’inclusione  tra i propri dipendenti e le reti estese di partner e clienti.

L’epoca del business interconnesso e delle tecnologie abilitanti

Orchestrare ecosistemi e piattaforme digitali significa veicolare scambi tra produttori e consumatori, creando nuovo valore e acquisendo nuovi mercati. Ciò richiede un’intensa collaborazione tra le organizzazioni: la maggior parte degli intervistati ha dichiarato infatti la propria intenzione di agire come integratori di risorse. Le nuove tecnologie rimangono uno stimolo per il cambiamento, ma molti leader si aspettano che l’esperienza del cliente determini un radicale cambiamento nelle proprie organizzazioni. Il loro obiettivo principale è migliorare i percorsi di acquisto degli utenti, incluso il lancio di nuovi prodotti e servizi e l’ingresso in nuovi mercati.

I sistemi di intelligenza artificiale (AI) comprendono oggi le informazioni non strutturate in un modo simile agli umani, imparando anche dalle interazioni. In tal modo, l’IA può rivelare intuizioni che aiutano i dipendenti a fornire risposte informate e in tempo reale alle richieste dei clienti. Un modo per reinventare il comportamento dei clienti è applicare il pensiero progettuale o strategia “build-as-you-go” che privilegia la prototipazione rapida per comprendere nuove esigenze specifiche dei clienti. Un approccio basato sul design thinking si connette digitalmente con i propri interlocutori per comprendere l’utilizzo del prodotto e prevedere i modelli di domanda futura, esplorando ogni punto di contatto, mappando il viaggio e identificandone eventuali lacune.

Infine, volumi, varietà, velocità e veridicità dei dati sono emersi come temi prioritati per i leader. Sono ormai numerose le organizzazioni che stanno adottando tecnologie legate all’intelligenza artificiale per ricavare un senso tangibile da tali dati. Molti applicano l’IA in modo più ampio: usano l’IA per migliorare il processo decisionale in generale, guidare nuovi modelli di business e flussi di entrate, consentendo una nuova classificazione di prodotti e servizi intelligenti (AI e IoT) in base al ragionamento e all’apprendimento. Le strategie dei leader sono sempre più orientate verso la gestione dei dati in tempo reale in modo da migliorare la velocità delle decisioni come elemento differenziante dai competitor.

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