Il tuo onboarding è conforme a eIDAS 2.0?

Dal 21 maggio 2026 SPID e CIE di Livello 2, da soli, non bastano più. Le nuove linee guida EBA e AMLA hanno ridefinito gli standard KYC e AML per l’identificazione a distanza. Chi non aggiorna i propri processi di onboarding oggi, si espone a rischi normativi e operativi domani.

Il mercato sta rispondendo con soluzioni che aggiungono passaggi (upload del documento, facematch, liveness check) ma ogni controllo in più è attrito in più, e l’attrito costa conversioni. Esiste un modo per alzare il livello di sicurezza senza che l’utente se ne accorga.

Scarica l’e-Book gratuito e scopri come proteggere il tuo onboarding senza sacrificare le conversioni.

 

Cosa trovi nell’e-Book

Il quadro normativo: cosa eIDAS 2.0, ETSI TS 119 461 e le linee guida EBA e AMLA impongono concretamente ai processi di identificazione a distanza.  

Come funziona l’identity proofing passivo: come lo scoring di rischio digitale si integra nativamente nel processo post-autenticazione.

I risultati in numeri: True Positive Rate superiore all’85% nel rilevamento di frodi e identità sintetiche. False Positive Rate inferiore all’1%. 

La compliance certificata: i vantaggi di una soluzione pronta, conforme e sicura.

Siamo Trusted Solution Provider e Società Benefit.

Da 40 anni offriamo soluzioni per digitalizzare i processi di identificazione, scambio dati e gestione documentale attraverso l’erogazione di servizi qualificati, stabili e pienamente compliant. Le nostre soluzioni sono progettate su misura per ogni mercato, supportate da importanti certificazioni governative, da una profonda conoscenza delle regolamentazioni settoriali e da un’infrastruttura tecnologica innovativa. Dal 2026 facciamo parte di Havant Group.