Guida alla conservazione a norma

Nel novembre 2023 è stata approvata la revisione di eIDAS “2.0” che include la conservazione digitale nell’elenco dei servizi fiduciari. Questa importante novità apre un nuovo capitolo, ancora tutto da definire, sul fronte della conservazione a norma. Secondo quanto riportato in eIDAS 2.0, comunque, i punti in comune con quanto richiesto dal CAD sono molti.

Come implementare già oggi un sistema di conservazione dei documenti che sia affidabile, sicuro, e che possa supportare il Responsabile della Conservazione? Ve lo raccontiamo in questo white paper gratuito.

L’indice del white paper

Introduzione

1) I riferimenti normativi, in breve
1.1 In cosa consiste il servizio di conservazione a norma

2) Il modello ideale: semplicità, compliance e sicurezza
2.1 La conservazione a norma end-to-end targata Intesa: i 7 elementi chiave

3) I vantaggi della conservazione elettronica e di un servizio eccellente
3.1 Il valore aggiunto del servizio e della consulenza Intesa
3.2 La dashboard del Responsabile della Conservazione

Ok, voglio ricevere il white paper

Chi ci ha scelto

Alcuni dei nostri clienti

Siamo Trusted Solution Provider e Società Benefit.

Da 40 anni offriamo soluzioni per digitalizzare i processi di identificazione, scambio dati e gestione documentale attraverso l’erogazione di servizi qualificati, stabili e pienamente compliant. Le nostre soluzioni sono progettate su misura per ogni mercato, supportate da importanti certificazioni governative, da una profonda conoscenza delle regolamentazioni settoriali e da un’infrastruttura tecnologica innovativa. Dal 2026 facciamo parte di Havant Group.