20.11.2025

|

Tempo di lettura: 2 min

Intesa ottiene l’accreditamento a soggetto aggregatore CIE


Torino, 20 novembre 2025 – Intesa, società del Gruppo Kyndryl che da oltre 35 anni opera nella trasformazione digitale ed è tra i principali provider di servizi fiduciari qualificati in Italia ed Europa, ha ottenuto dall’IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca di Stato) di concerto con il Ministero dell’Interno, l’accreditamento a “soggetto aggregatore privato” per la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Un nuovo riconoscimento che amplia il ruolo già ricoperto da Intesa come soggetto aggregatore per SPID.

Il ruolo dei soggetti aggregatori è essenziale nel panorama dell’identità digitale italiana. Secondo la definizione AgID, questi “sono pubbliche amministrazioni o privati che offrono a terzi (soggetti aggregati) la possibilità di rendere accessibili tramite lo SPID i rispettivi servizi”. Con l’estensione alla CIE, Intesa potrà moltiplicare le occasioni in cui cittadini e utenti potranno accedere a servizi digitali utilizzando le proprie credenziali di identità digitale, in un ecosistema dove SPID e CIE coesistono in modo armonico e interoperabile.

Per i propri clienti business, l’accreditamento rappresenta un’opportunità concreta: Intesa sarà in grado di offrire l’integrazione diretta dell’accesso con CIE ai loro servizi online e mobile, semplificando i processi di autenticazione e garantendo un’esperienza utente coerente e sicura. Enti pubblici e organizzazioni private potranno così consolidare e razionalizzare la propria infrastruttura di identità digitale, affidandosi all’esperienza e alle competenze tecnologiche di Intesa per accompagnare la transizione verso ecosistemi pienamente interoperabili.

“L’estensione del nostro ruolo di soggetto aggregatore anche alla CIE rappresenta un passo ulteriore nel nostro percorso di supporto alla trasformazione digitale del Paese,” dichiara Giuseppe Mariani, General Manager di Intesa. “Questo nuovo riconoscimento conferma la nostra volontà di essere un punto di riferimento nel mercato della fiducia digitale, offrendo ai nostri clienti accesso a un ecosistema completo e affidabile.”

Con questo ulteriore accreditamento, Intesa consolida il proprio posizionamento come partner strategico nell’evoluzione dell’identità digitale italiana, mettendo a disposizione di enti e imprese una proposta integrata, sicura e conforme ai più elevati standard normativi.

Potrebbero interessarti

Incident Management: un elemento chiave per la governance del rischio

Normativa

07.04.2026

Incident Management: un elemento chiave per la governance del rischio

La gestione degli incidenti è centrale per una governance efficace del rischio, garantendo una risposta strutturata e continua a minacce cyber, operative e di compliance.

Continua a leggere

Sovranità digitale e intelligenza artificiale: come l’UE cambia le regole

Normativa

01.04.2026

Sovranità digitale e intelligenza artificiale: come l’UE cambia le regole

La Dichiarazione europea sulla sovranità digitale 2025 sancisce una priorità chiara: l’Europa deve poter governare il proprio spazio digitale, i dati e le tecnologie –…

Continua a leggere

Digitalizzazione GDO 2026: come la trasformazione digitale ridisegna la Grande Distribuzione Organizzata

Mercato

23.03.2026

Digitalizzazione GDO 2026: come la trasformazione digitale ridisegna la Grande Distribuzione Organizzata

Abbattere il “muro dei dati”, raccogliendoli in un’unica interfaccia gestita da un supply chain manager, ma anche pianificare automaticamente le consegne e condividere le informazioni…

Continua a leggere