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26.02.2020

La via per l’innovazione sostenibile secondo Intesa (Gruppo IBM)

Approccio e best practice per sviluppare servizi ad alto valore aggiunto

Nuove modalità di lavoro come smartworking, open innovation e partnership strategiche insieme a nuove tecnologie, soluzioni e competenze, consentono di affrontare le sfide imposte del mercato in modo più reattivo e con effetti positivi duraturi.

Innovazione e sostenibilità sono due concetti che consentono di progredire tecnologicamente e metodologicamente. Rappresentano gli strumenti con i quali poter raggiungere gli obiettivi aziendali, migliorare ed ampliare i servizi, creare soluzioni ad alto valore aggiunto, perfezionare le tecniche di lavoro, in un’ottica di collaborazione, open innovation e contaminazione.

Questo approccio sostenibile deve essere perseguito partendo, più che dalle tecnologie, dalle persone. È proprio grazie alle risorse umane che è possibile cambiare il mindset e ampliare la conoscenza aziendale.

Intesa (Gruppo IBM) e la sua strategia di innovazione sostenibile

Intesa, nell’intraprendere un percorso di innovazione, ha deciso di puntare sull’innovazione sostenibile, facendo leva sulle motivazioni che spingono il cambiamento, diventato sempre più necessario per raggiungere gli obiettivi prefissati.

L’innovazione sostenibile è infatti in grado di portare un vero e proprio valore aggiunto sia all’interno che all’esterno dell’azienda, nell’area tecnologica e in qualunque altra. Gli strumenti e le azioni possono essere diversi ma lo scopo è il medesimo: la definizione di un prodotto/servizio di qualità e ad alto valore per gli utenti.

Gli asset dell’innovazione

Per poter far fronte a questa sfida è necessario dotarsi di metodi, tecnologie e asset organizzativi-logistici.

Dal punto di vista metodologico è stato introdotto lo smartworking, supportato da strumenti tecnologici che consentono di avere a disposizione tutte le risorse necessarie per essere operativi indipendentemente dalla sede di lavoro.

Dal punto di vista organizzativo logistico sono state aperte nuove sedi, in linea con la vision e mission aziendale. L’inaugurazione di Intesacampus OGR, presso le Officine Grandi Riparazioni di Torino, infatti, rispecchia la volontà di abbracciare un approccio di open innovation e di contaminazione aziendale.

In questo contesto estremamente innovativo sono infatti nate delle partnership. Un esempio è quella con Links Foundation, che rappresenta un vero e proprio anello di congiunzione tra il mondo accademico e le imprese. La collaborazione consente ad Intesa di acquisire conoscenza e talenti che si sono formati al Politecnico di Torino e agli studenti di entrare nel mondo del lavoro, ampliare le loro competenze, apportando valore nei progetti aziendali. Questa partnership è solo un esempio di come sia possibile creare un circolo virtuoso di accrescimento di conoscenza: Intesa, con l’acquisizione di talenti, si dota di nuove competenze; gli studenti possono entrare nel mondo del lavoro, fornendo il loro contributo in progetti innovativi e migliorare le loro skills, che possono trasmettere ad altre figure all’interno della Links Foundation, creando una spirale di interazione e crescita.

Diventa così possibile fondere gli asset, l’esperienza e le competenze di Intesa con le infinite possibilità disponibili esternamente e incrementare l’offerta sia dal punto di vista delle funzionalità che della qualità.

Le soluzioni innovative: reti neurali e computazione quantistica

Da questa iniziativa è nata una delle innovazioni più interessanti di Intesa: lo sviluppo di reti neurali proprietarie applicate ai servizi “tradizionali”.

Analisi statistiche e predittive effettuate sui dati scambiati tramite EDI, elaborazioni di immagini finalizzate al riconoscimento della tipologia dei documenti sono alcuni dei casi applicativi che Intesa sta sviluppando e implementando tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale.

Un altro tema sul quale Intesa sta investendo in ottica di medio-lungo termine è la computazione quantistica. Intesa sta infatti avviando sperimentazioni basandosi sulle tecnologie IBM.

Per un’azienda che fa dell’elaborazione e analisi dei dati uno dei suoi punti cardine, una delle mission più importanti è essere sempre all’avanguardia e raggiungere performance sempre migliori nella velocità computazionale.

I vantaggi dell’innovazione sostenibile

Un approccio aziendale basato sull’innovazione sostenibile, in grado di creare e sfruttare la rete di legami del proprio tessuto cittadino, nazionale ed internazionale porta enormi vantaggi in un’azienda, sia nei processi interni che in quelli esterni. Consente di raggiungere gli obiettivi e di ottenere risultati ad alto valore aggiunto per il cliente, di qualità e in tempi ridotti.

In conclusione, bisogna aver chiaro che le metodologie, le tecnologie e le attività di innovazione sono solo l’ultimo miglio di un percorso. L’innovazione non è il fine, ma uno strumento per raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

A cura di Marco Broggio – Chief Innovation Officer, Intesa (Gruppo IBM)

 

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