20.05.2026
|
Tempo di lettura: 3 min
Intesa ottiene il Conformity Assessment Report sulla certificazione eIDAS 2.0 per identity proofing e firma remota qualificata
Torino, 20 maggio 2026 – Intesa, società che da oltre 35 anni opera nella trasformazione digitale ed è tra i principali provider di servizi fiduciari qualificati in Italia ed Europa, annuncia di aver ottenuto il Conformity Assessment Report (CAR), rilasciato da un organismo di valutazione della conformità (CAB) accreditato a livello nazionale, sui processi di identity proofing e sui servizi di firma e sigillo elettronico qualificato remoto, ai sensi del Regolamento (UE) 910/2014 come modificato dal Regolamento (UE) 2024/1183 (eIDAS 2.0). Il CAR attesta la piena conformità di Intesa ai nuovi requisiti introdotti da eIDAS 2.0.
Il CAR è stato rilasciato senza rilievi di non conformità al termine di un processo di valutazione articolato in due fasi — una documentale (Stage 1) e una di audit on-site e da remoto (Stage 2) — e attesta la piena conformità di Intesa ai requisiti dell’Art. 24 del Regolamento eIDAS e agli standard tecnici ETSI applicabili, tra cui ETSI TS 119 461 v 2.1.1 per i processi di identity proofing ed ETSI TS 119 431-1 per i servizi di firma e sigillo remoto su dispositivo qualificato. Il risultato si inserisce in un contesto di forte evoluzione normativa, che richiede ai prestatori di servizi fiduciari europei un adeguamento puntuale ai nuovi standard di sicurezza e affidabilità previsti dal Regolamento (UE) 2024/1183 .
Il nuovo quadro regolatorio europeo, introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1183, rafforza in modo significativo i requisiti per i prestatori di servizi fiduciari qualificati, con particolare attenzione ai processi di verifica dell’identità e di emissione dei certificati qualificati e degli attributi qualificati. In questo scenario, la solidità dei processi di identity proofing diventa un fattore centrale per garantire standard elevati di sicurezza, affidabilità e tutela dell’identità digitale per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Per Intesa, questo percorso si inserisce in una strategia più ampia di presidio della compliance e dell’innovazione nei servizi fiduciari digitali, con l’obiettivo di offrire al mercato soluzioni pienamente allineate all’evoluzione normativa europea. L’adeguamento ai nuovi requisiti non rappresenta soltanto un obbligo regolatorio, ma anche un’opportunità per rafforzare la qualità dei processi interni e la fiducia dei clienti, in un contesto in cui l’autenticità e l’integrità delle interazioni digitali assumono un ruolo sempre più strategico.
“L’ottenimento del Conformity Assessment Report sui nuovi requisiti eIDAS 2.0 conferma la solidità del lavoro svolto e la nostra capacità di rispondere con tempestività e rigore alle evoluzioni normative europee”, dichiara Simone Baldini, Head of Business Compliance di Intesa. “Per Intesa, conformità, sicurezza e affidabilità non sono semplicemente requisiti regolatori, ma pilastri del nostro modo di operare e del valore che vogliamo garantire ai clienti in ogni fase del percorso digitale. ”
Con l’ottenimento del Conformity Assessment Report, Intesa si posiziona come punto di riferimento nel mercato italiano dei servizi fiduciari qualificati, confermando il proprio impegno nel supportare la trasformazione digitale di imprese e organizzazioni attraverso soluzioni certificate, affidabili e pienamente conformi ai più elevati standard europei di fiducia digitale.
Sfoglia categorie
Potrebbero interessarti
Normativa
25.09.2026
Cosa cambia con la REM (o PEC Europea) in 5 punti
La PEC è destinata a sparire per lasciare spazio alla REM, un Servizio di Recapito Elettronico Qualificato (SERCQ) così come previsto dal regolamento europeo eIDAS.…
Normativa
23.09.2026
Verifica dell’età online
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha introdotto nuove regole per la verifica dell’età online, per proteggere i minori dai contenuti non adatti e…
Normativa
22.09.2026
Registro di carico e scarico dei rifiuti: normativa e regole di conservazione
La digitalizzazione della gestione dei rifiuti attraverso il RENTRI rappresenta una svolta cruciale per il sistema italiano, garantendo tracciabilità, trasparenza e conformità normativa.