Normativa

23.08.2021

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Tempo di lettura: 3 min

SPID nei processi aziendali

Scopri come ottimizzare i processi di onboarding con lo SPID

In questo approfondimento i Digital Consultant di Intesa, a Kyndryl Company, chiariscono alcune recenti disposizioni che hanno aperto la strada per l’utilizzo di SPID da parte delle aziende. Sarà infatti possibile identificare i clienti con SPID, nei processi di onboarding: una vera e propria innovazione, soprattutto per alcuni settori come quello finanziario, assicurativo e bancario.

In una recente panoramica sull’evoluzione della customer experience, riportando alcuni dati dell’Osservatorio Digital Identity del Politecnico di Milano, avevamo evidenziato il divario tra la diffusione dell’identità digitale SPID oggi in Italia – molto elevata -, e il suo effettivo utilizzo – ancora molto limitato -. Alcune recenti disposizioni sembrano però andare nella direzione di incoraggiare un più largo impiego di SPID, soprattutto nel settore delle aziende private. I vantaggi dell’utilizzo dello SPID nei processi di onboarding, per il riconoscimento dei clienti, sono notevoli, perché il riconoscimento tramite SPID snellisce la procedura e la rende più sicura.

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SPID per aziende private: il “Decreto Semplificazioni”

La prima apertura alla possibilità di usare SPID in ambito privato per il riconoscimento dei clienti, e in particolare in ambito bancario, finanziario e assicurativo, è arrivata con il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, il d.l. 16 luglio 2020, n. 76 recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale. Nell’articolo 27 di questo decreto, infatti, viene soppresso l’obbligo di acquisizione del documento identificativo del cliente: l’identificazione della clientela potrà considerarsi assolta anche attraverso lo SPID. Persistono tuttavia alcune limitazioni: le approfondiamo i Digital Consultant di Intesa.

Spid OnBoarding

Onboarding con SPID, i possibili benefici

A livello di processi aziendali interni, l’onboarding con SPID permetterebbe una maggiore sicurezza normativa e uno snellimento delle procedure.
Ma i benefici maggiori dell’utilizzo di SPID nel privato si otterrebbero a livello di customer experience e “immagine” del sistema pubblico di identità digitale: trovandone un’applicazione pratica anche al di fuori dei rapporti con la pubblica amministrazione, infatti, molti cittadini sarebbero più portati ad affidarsi a SPID, diffondendo ulteriormente questo tipo di identità digitale.

Come implementare lo SPID nei processi di onboarding

Per comprendere al meglio il panorama normativo al riguardo, è necessario approfondire la definizione di identity provider, service provider e aggregatori nell’articolo dei Digital Consultant di Intesa.

Intesa è il partner giusto per implementare lo SPID nei tuoi processi aziendali perché, oltre ad essere Identity Provider, ha ottenuto la Certificazione Agid Service Provider: contattaci per scoprire come snellire la fase di onboarding attraverso lo SPID, in assoluta sicurezza e a norma di legge.

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