Normativa

30.01.2026

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Tempo di lettura: 11 min

Guida completa alla Digitalizzazione dei Trasporti: eFTI, e-CMR e il futuro del settore logistico


Cos’è l’eFTI e il Regolamento UE 2020/1056: Il cuore della Digitalizzazione nei Trasporti


Il panorama del trasporto merci sta cambiando radicalmente. Entro il 2027, la carta non sarà più il mezzo principale di scambio informazioni: i dati prenderanno il sopravvento. Al centro di questa rivoluzione c’è il Regolamento eFTI (Electronic Freight Transport Information), un quadro normativo che trasforma il modo in cui aziende e autorità interagiscono.

In questo articolo scoprirai:

Cos’è l’eFTI? (Regolamento UE 2020/1056)

L’eFTI non è un semplice documento, ma un quadro giuridico europeo che impone alle autorità pubbliche (polizia, dogane, autorità portuali) di accettare le informazioni regolamentari sul trasporto merci in formato elettronico.

  • Obiettivo: eliminare la frammentazione dei sistemi IT e l’uso della carta.

  • Ambito: trasporto stradale, ferroviario, aereo e marittimo all’interno dell’UE.

  • Standard: i dati devono essere scambiati in formati strutturati (XML o JSON) su piattaforme certificate.

eFTI, e-CMR e DDT: facciamo chiarezza

Esiste spesso confusione tra questi termini. Ecco come cambierà l’assetto documentale:

Il nuovo assetto dei documenti: cosa succede a DDT e e-CMR?

    1. eFTI Dataset (Controllo Pubblico): è l’unico set di dati che “viaggia” digitalmente per essere esibito alle autorità. È standardizzato (XML/JSON) e accessibile tramite Token.

    2. e-CMR (Giuridico-Contrattuale): gestisce il rapporto e le responsabilità tra mittente, vettore e destinatario.

    3. DDT (Giuridico-Fiscale): resta il documento cardine per la prova di consegna e la detraibilità dell’IVA.

Il ruolo della Conservazione a Norma

In questo nuovo scenario, mentre il DDT continua a essere fondamentale per fini IVA, la sua gestione passa attraverso sistemi di Conservazione Sostitutiva a norma, liberando definitivamente le aziende dall’obbligo di mantenere ingombranti archivi cartacei. Grazie alla conservazione digitale, l’integrità e la validità legale dei documenti fiscali sono garantite nel tempo, permettendo un recupero immediato dei file in caso di accertamenti tributari.

eFTI: come cambia il trasporto merci

L’eFTI (Electronic Freight Transport Information) è il pilastro della logistica “paperless” in Europa. Grazie al Regolamento UE 2020/1056, le autorità sono obbligate ad accettare i dati digitali, eliminando i faldoni cartacei dai camion.

Come funziona il flusso dei dati: “Chi interroga chi?”

Il sistema eFTI è progettato per la massima privacy: i dati non vengono “inviati” continuamente alle autorità, ma sono resi disponibili solo su richiesta durante un controllo.

Le fasi del processo

  • Fase A (Caricamento): l’azienda carica i dati su una eFTI Platform certificata. La piattaforma genera un Token (una chiave di accesso univoca).

  • Fase B (Viaggio): l’autista non ha documenti cartacei. Porta con sé solo il Token (o un QR Code che lo contiene).

  • Fase C (Controllo): l’autorità scansiona il Token. Il sistema della polizia interroga l’eFTI Gate nazionale (in Italia gestito dal MIT/RAM), che recupera i dati dalla piattaforma privata e li mostra all’agente.

Rappresentazione concettuale della digitalizzazione dei trasporti secondo il Regolamento UE: un aereo, un camion e un porto si sovrappongono a una mappa del mondo e grafici finanziari in tonalità blu e verde, simboleggiando il flusso di dati eFTI.

L’importanza dell’interoperabilità nei trasporti digitali

L’interoperabilità è un pilastro fondamentale del sistema eFTI. Senza un’architettura interconnessa, la digitalizzazione delle informazioni di trasporto perderebbe gran parte del suo potenziale. È grazie alla comunicazione fluida tra piattaforme eFTI nazionali che si ottimizza il controllo delle merci, garantendo un monitoraggio continuo e sicuro della logistica su scala europea. Questo non solo migliora la sicurezza, ma riduce anche i tempi di controllo e semplifica il trasporto transfrontaliero, creando un ambiente dinamico e reattivo che facilita gli scambi internazionali di merci. La creazione di standard comuni e la certificazione delle piattaforme eFTI sono essenziali per garantire che tutte le parti coinvolte possano accedere, verificare e aggiornare i dati in tempo reale, ovunque si trovino.

Architettura e interoperabilità europea

Non esiste un unico database europeo. L’efficienza del sistema si basa sulla comunicazione tra i Gate Nazionali.

  • Esempio Transfrontaliero: Un camion italiano viene controllato in Francia. L’autorità francese interroga il proprio Gate, che “parla” con il Gate italiano per recuperare i dati dalla piattaforma italiana dove l’azienda ha caricato i documenti. Il processo è istantaneo e trasparente per l’operatore.

Timeline e scadenze obbligatorie

Le aziende devono muoversi ora per non farsi trovare impreparate:

  • Inizio 2026: apertura dei “Gate” nazionali e accettazione ufficiale dei dati elettronici da parte delle PA.

  • Luglio 2027: il Regolamento diventa pienamente operativo in tutta l’UE.

  • Dal 2029: possibile obbligo totale della digitalizzazione (attualmente è un obbligo di accettazione per le PA, ma non ancora un obbligo di invio per i privati, che però ne traggono i maggiori vantaggi).

Il ruolo delle PMI nella digitalizzazione eFTI

Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano una parte significativa della catena logistica, ma spesso affrontano sfide uniche nell’adottare nuove tecnologie. La transizione verso un sistema digitale come eFTI può sembrare complessa, ma le soluzioni basate su piattaforme cloud e software di gestione documentale integrato offrono una via accessibile ed economica per le PMI. La digitalizzazione consente alle PMI di ottimizzare le operazioni, ridurre i costi e migliorare l’efficienza, mentre le soluzioni scalabili permettono di adattarsi alle dimensioni specifiche dell’azienda. Con il giusto supporto, queste imprese possono trarre vantaggio dall’adozione anticipata di eFTI, diventando più competitive nel mercato europeo.

L’impatto ambientale e la sostenibilità con eFTI

La digitalizzazione dei documenti di trasporto tramite il sistema eFTI non solo migliora l’efficienza operativa, ma offre anche benefici ambientali significativi. L’eliminazione della carta e la riduzione dei tempi di elaborazione contribuiscono a un sistema logistico più sostenibile. Inoltre, l’ottimizzazione dei flussi di dati e il miglioramento dell’interoperabilità riducono la necessità di viaggi non necessari e la congestione, diminuendo le emissioni di CO2. Con l’adozione di soluzioni di trasporto multimodale supportate da eFTI, le aziende possono ridurre il loro impatto ambientale, favorendo l’uso di modalità di trasporto più ecologiche come la ferrovia o la navigazione. Questo aiuta le aziende a contribuire agli obiettivi di sostenibilità a lungo termine, allineandosi alle normative e agli standard internazionali di responsabilità ambientale.

Vantaggi: perché passare all’eFTI?

Digitalizzare i processi significa non solo conformarsi, ma evolvere:

  • Riduzione costi: risparmio stimato di circa 21€ per documento (eliminazione stampa, archiviazione fisica e gestione errori).

  • Automazione: integrazione diretta tra il tuo ERP (gestionale) e le piattaforme eFTI.

  • Sicurezza: utilizzo della Firma Elettronica Qualificata e conformità al regolamento eIDAS per dare pieno valore legale ai dati.

 

In vista dell’entrata in vigore dell’obbligo a partire da luglio 2027, Intesa sta lavorando per aggiornare le proprie soluzioni e gestire la produzione e lo scambio delle informazioni eFTI con le piattaforme nazionali.

Prepararsi alla digitalizzazione eFTI: strategie e best practices

Affrontare la transizione alla digitalizzazione eFTI richiede una preparazione adeguata. Le aziende devono innanzitutto analizzare i propri processi per identificare le aree in cui è possibile integrare la digitalizzazione. È fondamentale aggiornare i sistemi software aziendali per garantire che siano compatibili con le piattaforme eFTI certificate, e fornire formazione al personale per familiarizzare con i nuovi flussi di lavoro digitali. Un altro passo cruciale è scegliere il giusto partner tecnologico che possa supportare l’azienda nell’implementazione delle soluzioni digitali, come i sistemi di gestione documentale e la firma elettronica qualificata. Le best practices includono anche l’automazione dei flussi documentali, la creazione di un’infrastruttura cloud sicura e l’adozione di tecnologie avanzate come l’Internet delle Cose (IoT) per migliorare la tracciabilità delle merci.

Cosa sono gli eFTI?

Gli eFTI (Electronic Freight Transport Information) sono l’insieme delle informazioni relative al trasporto delle merci che vengono scambiate in formato elettronico, anziché su carta. Queste informazioni vengono gestite tramite piattaforme digitali certificate, che consentono alle aziende di trasporto e alle autorità competenti di scambiarsi e verificare i dati in tempo reale. L’eFTI è parte integrante della digitalizzazione del trasporto merci, che permette di migliorare l’efficienza e ridurre i costi, con la possibilità di monitorare i trasporti in tempo reale.

Cosa prevede il Regolamento eFTI (Regolamento UE 2020/1056)?

Il Regolamento eFTI (UE 2020/1056) stabilisce un quadro normativo per la digitalizzazione del trasporto merci nell’Unione Europea. Prevede che le informazioni relative al trasporto, come il CMR elettronica e i documenti doganali, vengano gestite in formato elettronico su piattaforme eFTI certificate. Il regolamento mira a eliminare gradualmente l’uso della carta nel trasporto merci, ridurre la frammentazione dei sistemi IT e garantire l’interoperabilità tra i sistemi nazionali, migliorando l’efficienza e i controlli lungo la filiera logistica.

In cosa consiste la digitalizzazione nell’ambito dell’eFTI?

La digitalizzazione nell’ambito dell’eFTI consiste nel passaggio dai tradizionali documenti cartacei di trasporto (come la CMR e i DDT) a formati elettronici strutturati (come XML o JSON), che vengono gestiti su piattaforme eFTI. Questi dati vengono scambiati tra le aziende di trasporto, le autorità doganali e altre entità competenti, riducendo la necessità di documenti cartacei e velocizzando i controlli. La digitalizzazione consente una gestione più sicura, trasparente e rapida delle informazioni relative al trasporto delle merci.

Qual è la differenza tra digitalizzazione e trasformazione digitale?

La digitalizzazione si riferisce al processo di conversione di dati e documenti da formato cartaceo a elettronico, come nel caso dell’eFTI. È un cambiamento tecnologico che ottimizza i processi esistenti. La trasformazione digitale, invece, è un concetto più ampio che coinvolge un cambiamento radicale nei processi aziendali, sfruttando la tecnologia per innovare modelli di business e ottimizzare le operazioni a livello strategico. In altre parole, mentre la digitalizzazione si concentra sul passaggio al digitale, la trasformazione digitale implica un cambiamento profondo nel modo in cui un’azienda opera, sia internamente che con i propri clienti.

Cosa significa e-CMR e come si integra con l’eFTI?

L’e-CMR è la versione elettronica della tradizionale Lettera di Vettura CMR, che regola la responsabilità tra il mittente e il vettore nel trasporto merci su strada. L’e-CMR è parte integrante del sistema eFTI, in quanto fornisce i dati giuridici e contrattuali relativi al trasporto. L’eFTI raccoglie queste informazioni e le rende accessibili alle autorità competenti attraverso una piattaforma digitale sicura, riducendo la necessità di documenti cartacei e semplificando i controlli.

Qual è l’eFTI Gate per l’Italia e come funziona?

Non è ancora stato definito quale sarà e come funzionerà l’eFTI Gate Italy. L’eFTI Gate Italy sarà il punto di accesso nazionale per l’Italia, attraverso il quale le autorità competenti (come la polizia e la dogana) potranno interrogare i dati relativi ai trasporti caricati nelle piattaforme eFTI. Ogni Paese dell’UE, infatti, avrà un proprio eFTI Gate che permetterà alle autorità di accedere in tempo reale alle informazioni di trasporto memorizzate sulle piattaforme eFTI certificate.

Qual è il ruolo dell’eFTI nazionale?

L’eFTI nazionale si riferisce all’infrastruttura di ogni Stato membro dell’UE, che permette l’interoperabilità tra le piattaforme eFTI. In Italia, il sistema sarà gestito attraverso un eFTI Gate Italy, che consentirà alle autorità italiane di accedere ai dati di trasporto elettronici e di scambiare informazioni con altri Stati membri. Questo sistema è progettato per garantire che le informazioni sul trasporto delle merci siano sicure, facilmente accessibili e conformi alle normative europee, migliorando l’efficienza dei controlli e riducendo la burocrazia.

Come si integrano l’eFTI e l’e-CMR in un software di gestione?

L’integrazione dell’eFTI e dell’e-CMR in un software di gestione (come un TMS o ERP) permette di automatizzare e centralizzare i flussi di dati tra le piattaforme digitali e i sistemi aziendali. Un software eCMR consente di generare, archiviare e inviare la lettera di vettura elettronica, mentre il sistema eFTI gestisce e scambia i dati strutturati con le autorità competenti. Utilizzando un software integrato, le aziende possono ottimizzare la gestione dei trasporti, ridurre gli errori e garantire la conformità alle normative europee.

Il QR Code è obbligatorio?

No. Il Token (codice alfanumerico) è l’elemento obbligatorio per l’identificazione della spedizione. Il QR Code è solo uno strumento facoltativo per velocizzare la lettura del Token da parte delle autorità.

Posso ancora usare il DDT cartaceo? Posso ancora usare la CMR cartacea con l’eFTI?

Sì, ma non è più efficiente. Con l’eFTI, l’autorità sarà obbligata ad accettare l’accesso al dato digitale. Mantenere il cartaceo raddoppia i costi senza benefici.

Sebbene la CMR cartacea possa essere ancora utilizzata durante una fase di transizione, con l’adozione dell’eFTI, la gestione elettronica dei documenti diventa sempre più la norma.

Cosa succede se manca la connessione internet durante un controllo?

Le specifiche tecniche eFTI prevedono modalità di consultazione offline o cache temporanee per garantire che il controllo possa avvenire anche in zone con scarsa copertura.

Chi certifica le piattaforme eFTI?

Le piattaforme devono essere certificate da organismi di valutazione della conformità accreditati dagli Stati membri per garantire standard di sicurezza e riservatezza altissimi.

Solo le piattaforme certificate possono essere utilizzate per lo scambio sicuro di dati tra le aziende e le autorità competenti.

Quali sono i vantaggi della digitalizzazione eFTI con Intesa?

Con Intesa, le aziende potranno digitalizzare i documenti di trasporto in modo semplice ed efficiente. I principali vantaggi includono:

Sicurezza: utilizzo della firma elettronica qualificata per garantire che i dati digitali abbiano pieno valore legale e siano conformi al regolamento eIDAS.

Riduzione dei costi: risparmio di circa 21€ per documento eliminando la stampa e l’archiviazione fisica.

Automazione: integrazione diretta tra i sistemi aziendali (come ERP e TMS) e le piattaforme eFTI per un flusso di dati automatico.


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