08.06.2021

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Intesa, a Kyndryl Company, ottiene l’accreditamento AgID come service provider

Oltre a fornire l’identità digitale SPID, da oggi Intesa potrà creare processi di identificazione e firma ancora più semplici

Torino, 8 giugno 2021Intesa (Gruppo IBM), che da oltre 30 anni supporta i propri clienti nella trasformazione digitale dei processi aziendali, ha ottenuto l’accreditamento AgID come service provider. L’azienda, già accreditata come identity provider AgID da marzo 2017, da questo momento potrà non solo rilasciare le identità SPID, ma anche erogare a 21 milioni di utenti i propri servizi mediante processi di identificazione basati su SPID, offrendo quindi la miglior customer experience possibile per un riconoscimento a norma.

L’annuncio arriva a pochi giorni da InTrust Day 2021, l’evento annuale dell’azienda la cui seconda sessione sarà dedicata proprio al tema di SPID e dell’identità digitale. Intesa, infatti, da tempo si occupa di riconoscimento da remoto e identità digitale, proponendo soluzioni di business per il digital & self onboarding e contribuendo in modo significativo allo studio e all’evoluzione dei servizi digitali correlati: Intesa è infatti partner dell’Osservatorio Digital Identity del Politecnico di Milano e protagonista del progetto O-KYC, insieme a CeTIF Advisory e in collaborazione con le Authority, Cherry Chain e IBM.

Giuseppe Mariani, General Manager di Intesa, commenta così questo nuovo traguardo: «Con questo ulteriore passo Intesa rinnova il proprio obiettivo di essere sempre più il punto di riferimento nell’innovazione delle soluzioni di riconoscimento digitale e un interlocutore di fiducia per chi vorrà sfruttare SPID quale abilitatore di processi di business evoluti. Una delle sfide per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale nei prossimi mesi, infatti, sarà proprio la semplificazione dell’accesso ai servizi digitali: questa innovazione avrà sicuramente un impatto positivo e permetterà di risolvere significativi gap, promuovendo una società più equa e inclusiva».

Per Intesa la certificazione di service provider significa aggiungere ulteriore valore alla customer experience delle soluzioni: potendo contare su circa 21 milioni di identità digitali attive, infatti, Intesa potrà creare procedure di riconoscimento e onboarding a norma, integrando anche altre informazioni valide per il riconoscimento certo dell’utente, quindi anche a fini di Know Your Customer.

Oggi i concetti di ‘customer experience’ e di ‘relazione a distanza’ hanno assunto una nuova rilevanza e diffusione. L’accreditamento a service provider è un ulteriore passo verso la valorizzazione del modello SPID: arricchire i dati condivisi tramite SPID, integrarli con informazioni aggiuntive e diffondere una maggiore consapevolezza dell’utilità di questi sistemi è la prima strada da percorrere per potenziare l’identità digitale in Italia e a livello europeo.

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