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21.08.2026

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Tempo di lettura: 5 min

Cos’è la Firma Grafometrica e come funziona

Cos’è la Firma Grafometrica e come funziona
Cos'è la firma grafometrica e come funziona

La firma grafometrica è una firma autografa apposta su un tablet dedicato che ne registra anche i dati biometrici, digitalizzandola e associandola in modo univoco al documento firmato: ha lo stesso valore legale di una Firma Elettronica Avanzata.


In breve

  • La firma grafometrica è un tipo particolare di Firma Elettronica Avanzata (FEA), non una tecnologia o un prodotto a sé stante
  • Ha valore legale a tutti gli effetti perché rispetta i requisiti previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)
  • Richiede la presenza fisica del firmatario davanti al dispositivo di acquisizione (tablet grafometrico dedicato)
  • È particolarmente utile in contesti “in presenza”, come sportelli bancari o punti vendita, per digitalizzare la gestione documentale
  • In Italia la diffusione delle firme elettroniche e digitali continua a crescere: nel primo semestre 2025 sono stati generati oltre 3,4 miliardi di firme digitali, con più di 32 milioni di certificati qualificati attivi (fonte: AgID)

In questo articolo scoprirai:

Che cos’è la firma grafometrica

La Firma Grafometrica è una firma che viene disegnata dal firmatario su un particolare tipo di tablet (quindi non un semplice tablet come quello che potremmo avere a casa) e automaticamente digitalizzata e apposta sul documento. La Firma Grafometrica, tuttavia, non è un semplice “disegno”: il tablet infatti è in grado di raccogliere anche i dati biometrici che contribuiscono a determinare la veridicità della firma, come per esempio il ritmo e la velocità della penna, la pressione, l’accelerazione e il movimento.

In altre parole, con Firma Grafometrica si intende un insieme di dati relativi al movimento compiuto durante l’apposizione di una firma autografa, opportunamente raccolti, crittografati e conservati insieme al documento per cui la firma è stata raccolta.

Leggi anche: Tutto quello che devi sapere sulla firma elettronica

Validità della firma grafometrica

Ma la firma grafometrica è valida? Proprio per i motivi sopra elencati, la firma grafometrica ha valore legale. È infatti paragonabile a tutti gli effetti a una Firma Elettronica Avanzata, perché rispetta tutti i requisiti previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale, ovvero:

  • l’identificazione di chi sta firmando
  • la corrispondenza univoca tra chi sta firmando e la firma
  • il controllo esclusivo, da parte di chi sta firmando, sul sistema di generazione della firma
  • l’integrità del documento, che non può più essere modificato una volta firmato (e chi firma deve essere in grado di verificare che non ci siano stati cambiamenti)

Non c’è quindi alcuna differenza tra Firma Grafometrica o firma elettronica, perché la Firma Grafometrica può considerarsi come un particolare tipo di Firma Elettronica Avanzata.

Quando si parla di Firma Grafometrica, infatti, non bisogna pensare a una tecnologia o a un prodotto, ma piuttosto a un processo composto da diverse fasi che ne garantiscono l’autenticità, come l’identificazione del firmatario tramite documento di identità.

Leggi anche: Firme elettroniche e digitali: differenze, esempi e validità

Quando si può usare la firma grafometrica

Naturalmente per sua natura la Firma Grafometrica deve essere apposta fisicamente dal firmatario. Essa risulta particolarmente utile in tutti quei contesti in cui la persona che deve firmare i documenti è in presenza, come per esempio a uno sportello bancario, facendo ottenere tutti i benefici derivanti dalla digitalizzazione della firma e dei documenti stessi: eliminare gli oneri di gestione della carta e ridurre al minimo le operazioni manuali correlate, come la conservazione a norma. Inoltre, indipendentemente dal sistema o software che lo ha generato, i documenti firmati risulteranno sempre reperibili e condivisibili.

Glossario

  • Firma Elettronica Avanzata (FEA): firma elettronica che soddisfa requisiti aggiuntivi rispetto alla firma elettronica semplice, tra cui l’identificazione univoca del firmatario e il controllo esclusivo del sistema di firma; la firma grafometrica ne è una particolare tipologia
  • Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD): il decreto legislativo italiano (D.Lgs. 82/2005) che disciplina i requisiti di validità delle firme elettroniche in Italia
  • Dati biometrici: nel caso della firma grafometrica, l’insieme dei parametri legati al gesto di firma (pressione, velocità, ritmo, accelerazione) raccolti dal tablet dedicato per confermare l’identità del firmatario
  • Firma Elettronica Qualificata (FEQ): firma elettronica basata su un certificato qualificato e generata con un dispositivo qualificato, con il livello di garanzia più elevato tra le tipologie di firma previste dal Regolamento eIDAS; si differenzia dalla firma grafometrica per il meccanismo tecnico sottostante

Conclusioni

In conclusione, la firma grafometrica rappresenta una soluzione affidabile e legalmente valida per digitalizzare la sottoscrizione di documenti nei contesti in cui il firmatario è fisicamente presente, unendo la naturalezza del gesto autografo alle garanzie tecniche e giuridiche di una Firma Elettronica Avanzata.


Che cos’è la firma grafometrica?

È una firma autografa disegnata su un tablet dedicato in grado di raccogliere anche i dati biometrici del gesto (pressione, velocità, ritmo, accelerazione), che vengono digitalizzati, crittografati e conservati insieme al documento firmato.

La firma grafometrica ha valore legale?

Sì. La firma grafometrica ha valore legale a tutti gli effetti perché rispetta i requisiti previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale: identificazione del firmatario, corrispondenza univoca con la firma, controllo esclusivo sul sistema di generazione e integrità del documento firmato.

Che differenza c’è tra firma grafometrica e firma elettronica?

Non c’è una differenza sostanziale: la firma grafometrica può considerarsi come un particolare tipo di Firma Elettronica Avanzata, non una tecnologia o un prodotto distinto, ma un processo composto da diverse fasi che ne garantiscono l’autenticità.

Quando si può usare la firma grafometrica?

Deve essere apposta fisicamente dal firmatario, quindi è particolarmente utile nei contesti “in presenza”, come uno sportello bancario, dove permette di digitalizzare la firma e la gestione dei documenti eliminando gli oneri legati alla carta.

La firma grafometrica coincide con la firma digitale?

No. La firma grafometrica è un tipo di Firma Elettronica Avanzata, mentre la firma digitale è la declinazione italiana della Firma Elettronica Qualificata, basata su un certificato qualificato e un dispositivo di firma qualificato: si tratta di due tipologie di firma elettronica con meccanismi tecnici diversi.


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