Normativa
17.09.2026
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Tempo di lettura: 8 min
Fonte autentica, Trust Anchor, Verificatore: i ruoli e i termini dell’IT-Wallet
Glossario dei ruoli e dei termini dell’IT-Wallet

Chi possiede il dato, chi lo trasforma in attestato, chi lo verifica: l’IT-Wallet distingue nettamente questi ruoli, e conoscerli è il primo passo per capire dove si colloca la propria organizzazione nell’ecosistema. Questa guida definisce in modo puntuale otto termini chiave – da Fonte autentica a Trust Mark – e chiarisce la differenza operativa, spesso fraintesa, tra Verificatore e Soggetto Aggregatore.
In questo articolo scoprirai:
In breve
- Fonte autentica possiede e certifica il dato originale (es. ANPR per l’anagrafe).
- Fornitore di attestati / Issuer trasforma quel dato in un attestato digitale firmato; per gli attestati di interesse pubblico il ruolo è oggi riservato a IPZS.
- Wallet è l’app che conserva e mostra gli attestati all’Utente (pubblica, tramite App IO, o privata).
- Utente decide cosa condividere e con chi, attestato per attestato.
- Verificatore (Relying Party) riceve e controlla la validità di un attestato per erogare un servizio.
- Soggetto Aggregatore (Relying Party Intermediary) gestisce l’infrastruttura tecnica per conto di più Verificatori.
- Trust Anchor (IPZS in Italia) è la radice di fiducia dell’intera federazione.
- Trust Mark certifica in modo verificabile che un’entità rispetta i requisiti del proprio ruolo.
- AgID vigila sul sistema e gestirà la registrazione formale dei soggetti.
L’IT-Wallet introduce una nuova architettura di identità digitale federata basata su OpenID Federation e sugli standard eIDAS2. Per comprendere come le aziende e le Pubbliche Amministrazioni interagiscono all’interno di questo ecosistema, è indispensabile chiarirne l’architettura dei ruoli e la terminologia tecnica.
Ecco la guida analitica ai ruoli, agli attori e alle componenti infrastrutturali del sistema italiano di portafoglio digitale.
Fonte autentica
La Fonte autentica è il soggetto pubblico o privato che detiene, custodisce e aggiorna il dato originale o il registro primario relativo ad un cittadino o ad un’azienda.
Non emette direttamente l’attestato digitale all’utente, ma certifica e mette a disposizione dell’Issuer la veridicità delle informazioni di base (es. dati anagrafici, iscrizione ad un albo, titoli di studio).
Esempio: Il Ministero dell’Interno tramite l’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per i dati anagrafici; un’Università per il certificato di laurea; la Motorizzazione Civile per la patente di guida.
Fornitore di attestati elettronici / Issuer
Il Fornitore di attestati elettronici (o Issuer) è l’entità tecnica che recupera il dato dalla Fonte autentica e lo trasforma in un attestato elettronico firmato digitalmente in formato standard.
L’Issuer garantisce che l’attestato possa essere verificato e condiviso con modalità di divulgazione selettiva (selective disclosure). Per gli attestati di interesse pubblico e di primaria importanza, la funzione di Issuer è riservata in via esclusiva all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). Nel settore privato o per attestati qualificati (QEAA), il ruolo può essere svolto da un Qualified Trust Service Provider (QTSP).
Esempio: IPZS che attinge ai dati del Ministero dei Trasporti per emettere l’attestato digitale della patente all’interno del wallet del cittadino.
Wallet (Soluzione Wallet)
Il Wallet è l’applicazione software (installata su dispositivo mobile o accessibile in ambiente sicuro) che consente all’Utente di ricevere, conservare, gestire e mostrare i propri attestati elettronici e la propria identità digitale.
Il Wallet si suddivide in due tipologie principali:
- Wallet Pubblico: la soluzione resa disponibile dallo Stato (in Italia integrata nell’App IO e gestita da PagoPA S.p.A.).
- Wallet Privato: soluzioni fornite da operatori privati, previa conformità ai requisiti eIDAS2 e previo accreditamento presso AgID ai sensi dell’art. 64-quater, comma 2, del CAD.
Esempio: L’App IO sullo smartphone del cittadino che racchiude la tessera sanitaria, la patente e il Person Identification Data (PID).
Utente
L’Utente è la persona fisica (o la persona giuridica tramite un suo rappresentante) a cui sono intestati i documenti e gli attestati contenuti nel Wallet.
L’Utente ha il pieno controllo del proprio portafoglio (user-centricity): decide se, quando e quali specifici attributi condividere con un Verificatore, autorizzando ogni singola operazione tramite autenticazione forte (Strong Authentication).
Esempio: Il cittadino che approva la condivisione del solo attributo “maggiore età” verso un Verificatore, senza mostrare la data di nascita completa o l’indirizzo di residenza o addirittura i suoi dati identificativi.
Verificatore (Relying Party)
Il Verificatore (o Relying Party) è il soggetto pubblico o privato che richiede, riceve e controlla la validità di un attestato elettronico mostrato dall’Utente per erogare un servizio o adempiere a un obbligo di legge.
Il Verificatore non accede mai direttamente alle banche dati della Fonte autentica: interroga la catena di fiducia (Trust Chain) dell’infrastruttura per verificare in tempo reale l’autenticità della firma dell’Issuer sull’attestato, l’integrità del dato e l’eventuale stato di revoca.
Esempio: Una banca che richiede l’attestato di residenza e il PID durante un processo di onboarding digitale; un gestore di trasporti che verifica il titolo di viaggio o l’attestato elettronico di dati di identificazione personale (PID) in prossimità.
Soggetto Aggregatore (Relying Party Intermediary)
Il Soggetto Aggregatore (o Relying Party Intermediary) è un’entità federata che gestisce, in nome e per conto di uno o più Verificatori, le soluzioni tecniche e le connessioni necessarie per la verifica degli attestati elettronici.
Previsto dal decreto 17 giugno 2026, che all’art. 4, comma 1, lettera h) affianca ai verificatori di attestati elettronici i soggetti aggregatori; sul piano europeo l’art. 5b (10) del Regolamento eIDAS2 stabilisce che gli intermediari che agiscono per conto dei verificatori sono considerati essi stessi verificatori e non possono conservare dati sul contenuto della transazione l’Aggregatore emette Subordinate Statement e Trust Mark per le aziende Relying Party che aggrega, agendo come punto d’accesso semplificato all’ecosistema senza sostituirsi all’identità del Verificatore finale.
Esempio: Un provider di servizi fiduciari che connette decine di banche e assicurazioni alla federazione IT-Wallet, facendosi carico della gestione della crittografia e della conformità tecnica.
Trust Anchor
Il Trust Anchor è la radice di fiducia dell’intera architettura federata OpenID Federation su cui si basa l’IT-Wallet.
In Italia, la funzione di Trust Anchor è affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). Il Trust Anchor gestisce il registro pubblico dei soggetti federati, valida le Entity Configuration di Issuer, Wallet e Verificatori, ed emette le chiavi di radice necessarie a verificare che ogni transazione provenga da un soggetto registrato nella federazione.
Esempio: Il server centrale di IPZS che firma la configurazione di radice e permette a un’app Wallet di verificare se il richiedente di un dato sia un Verificatore autorizzato.
Trust Mark
Il Trust Mark è un attestato digitale firmato dal Trust Anchor (o da un Soggetto Aggregatore autorizzato) che certifica il possesso di specifici requisiti tecnici, legali o di ruolo da parte di un’entità federata.
All’interno della federazione OpenID, la semplice presenza di un’entità non è sufficiente: l’entità deve mostrare un Trust Mark valido e in corso di garanzia per poter effettuare operazioni di emissione o verifica di attestati.
Esempio: Il sigillo elettronico che dimostra che un Verificatore privato ha superato i controlli di conformità per richiedere credenziali sanitarie o finanziarie.
AgID (Agenzia per l’Italia Digitale)
AgID è l’organo pubblico preposto alla vigilanza, al monitoraggio e alla regolamentazione del Sistema IT-Wallet.
AgID definisce i regolamenti operativi, gestisce le procedure formali di registrazione per i soggetti privati (una volta completata l’adozione formale delle specifiche tecniche) e vigila sul rispetto dei livelli di servizio e della sicurezza da parte di tutti gli attori della federazione.
Esempio: L’ente che emetterà il regolamento applicativo per la registrazione dei soggetti privati entro 30 giorni dall’adozione formale delle specifiche tecniche.
Confronto operativo: Verificatore vs Soggetto Aggregatore
Poiché Verificatore e Soggetto Aggregatore sono i due ruoli più frequentemente confusi dalle aziende che pianificano l’ingresso nell’IT-Wallet, la tabella seguente ne sintetizza le differenze sostanziali:
Caratteristica |
Verificatore (Relying Party) |
Soggetto Aggregatore (Intermediary) |
|
Obiettivo principale |
Richiedere e validare attributi per erogare un proprio servizio al cittadino. |
Fornire l’infrastruttura tecnica e la registrazione nella federazione a più Verificatori sottostanti. |
|
Relazione di Federazione |
Connessione diretta con il Trust Anchor oppure mediata da un Aggregatore. |
Connessione diretta con il Trust Anchor con facoltà di federare Subordinate Party. |
|
Gestione delle Chiavi Crittografiche |
Gestione interna delle chiavi Entity Configuration (o delegate all’Aggregatore). |
Gestione avanzata dell’infrastruttura HSM, delle chiavi di federazione e dei Trust Mark. |
|
Esposizione verso l’Utente |
Il suo nome e logo compaiono sull’app Wallet come destinatario finale dei dati. |
Viene mostrato come intermediario tecnico della transazione, garantendo trasparenza. |
|
Complessità d’Ingresso |
Bassa (se aggregato) / Media (se federato direttamente). |
Elevata (richiede requisiti assimilabili a una Certification Authority / QTSP). |
Navigazione della guida IT-Wallet
Per completare la visione sull’infrastruttura dell’identità digitale e sui suoi impatti normativi e strategici, consulta le altre sezioni della guida:
- IT-Wallet per le aziende: la guida completa: il quadro generale sull’ecosistema, il percorso del dato, la barriera tecnica d’ingresso e le opportunità dei Proof of Concept.
- Che cos’è l’EUDI Wallet e quando verrà rilasciato: per approfondire l’iter normativo del wallet europeo e il suo rapporto con l’IT-Wallet.
FAQ
Cos’è la Fonte autentica nell’IT-Wallet?
È il soggetto pubblico o privato che detiene e certifica il dato originale — ad esempio
un’anagrafe comunale o un’università per un titolo di studio — senza però emettere
direttamente l’attestato digitale.
Che differenza c’è tra Fonte autentica e Issuer?
La Fonte autentica custodisce il dato, l’Issuer lo trasforma in un attestato elettronico firmato
e verificabile. Sono ruoli distinti anche quando coincidono nello stesso ente.
Chi può fare l’Issuer di attestati elettronici?
Per gli attestati di interesse pubblico il ruolo è oggi assegnato in via esclusiva a IPZS. Per
attestati qualificati (QEAA) o in ambito privato, può operare un Qualified Trust Service
Provider (QTSP).
Cos’è il Verificatore nell’IT-Wallet?
È il soggetto che riceve un attestato mostrato dall’Utente e ne controlla la validità risalendo
la catena di fiducia, senza mai accedere direttamente ai dati della Fonte autentica.
Cos’è un Soggetto Aggregatore e in cosa differisce dal Verificatore?
Il Soggetto Aggregatore (o Relying Party Intermediary) gestisce l’infrastruttura tecnica e la
registrazione nella federazione per conto di più Verificatori, riducendo la complessità
d’ingresso per chi si appoggia a lui. Il Verificatore, da solo, richiede attributi per erogare un
proprio servizio; l’Aggregatore fa da ponte tecnico tra la federazione e più Verificatori.
Cos’è il Trust Anchor?
È la radice di fiducia dell’intera architettura OpenID Federation su cui si basa l’IT-Wallet. In
Italia questa funzione è affidata a IPZS.
Cos’è il Trust Mark?
È un attestato digitale firmato dal Trust Anchor (o da un Aggregatore autorizzato) che
certifica il possesso di specifici requisiti tecnici o di ruolo, verificabile in tempo reale.
Che ruolo ha AgID nel sistema IT-Wallet?
AgID vigila sul sistema, definisce i regolamenti operativi e gestirà le procedure di
registrazione formale dei soggetti privati, una volta completata l’adozione delle specifiche
tecniche.
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