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23.04.2020

Coronavirus e Mercati: Energy & Utility

Il settore energetico reagisce alla pandemia guardando oltre il lockdown

L’emergenza sanitaria mondiale causata dal Coronavirus ha messo a dura prova tutti i mercati, come sta reagendo il settore Energy & Utility?

Tutti i settori di mercato sono stati travolti dagli effetti del coronavirus; chi in maniera profonda e chi solo in parte. L’impatto sul settore delle Energy & Utility sembrerebbe ad oggi limitato, come sostiene l’agenzia di rating Fitch* e riportato in un recente articolo del Sole 24 Ore**. Secondo gli analisti americani, a mettere al riparo il settore, è la quota di business regolato relativo alle reti di distribuzione.

Nonostante ciò, anche le aziende del settore energetico stanno affrontando una situazione del tutto atipica e sono costrette ad adeguarsi alle misure di contenimento del contagio. Nello specifico, è fondamentale rispettare le misure di distanziamento sociale adottando nuovi metodi di lavoro, quali per esempio lo smart working, per ridurre la presenza fisica nei posti di lavoro allo stretto necessario.

Nel breve periodo, i piani di Business Continuity adottati dalle aziende del settore per il costante e progressivo monitoraggio e per la gestione della situazione, stanno garantendo la quasi totalità dei servizi. Tuttavia, nel medio periodo, anche nel settore Energy & Utility le aziende si troveranno a dover affrontare diverse sfide: la pressione sulle spese operative, l’ottimizzazione della catena di approvvigionamento e la gestione della liquidità in una fase di recessione sono alcuni esempi.

In risposta a queste sfide, vedremo nel lungo termine un acceleramento della trasformazione digitale: si cercherà di fornire alle aziende e ai clienti un’esperienza omnicanale, l’Intelligenza Artificiale verrà sempre più integrata alle tecnologie tradizionali e ci sarà un’enorme attenzione prestata al tema della sicurezza informatica

Le sfide lanciate dal Covid-19

Non è semplice garantire la produzione, il trasporto di energia e gas e la fornitura dei servizi senza una struttura digitalizzata. Anche le operazioni di onboarding dei clienti e sottoscrizione di contratti, la gestione dei documenti all’interno e tra le filiali possono diventare complicate in questo momento.

Adottare soluzioni che consentono di gestire le relazioni con i clienti, tramite processi automatizzati e condivisi tra diversi utenti e filiali, consente di lavorare in modalità agile da remoto migliorando, ove possibile, anche l’esperienza utente del cliente finale che potrà accedere a tutti i servizi tramite portali o app dal proprio cellulare.

Ecco che i sistemi digitali uniti alla creazione di servizi user – centred comportano un vero e proprio vantaggio competitivo nel breve e nel medio termine.

Come risponde il mercato Energy & Utility?

Per rispondere a queste esigenze è necessario essere veloci e sostituire operazioni tradizionali con altre digitali.

Si pensi alla gestione dei contratti. Quante volte ci si è trovati di fronte alla situazione di dover stampare un documento da firmare e scansionare per l’invio a un particolare utente che a sua volta dovrà stampare il file, firmarlo nel posto giusto e inviarlo a un’altra persona?

Digitalizzare questo processo consente di creare dei veri e propri flussi personalizzati che permettono di fare firmare il documento a tutte le persone interessate nelle sezioni opportune, a condividerlo e a ricevere le approvazioni in modo automatizzato.

A supporto, anche strumenti digitali più convenzionali, come la Posta Elettronica Certificata per la gestione digitale e a norma delle comunicazioni aziendali, si stanno rivelando un valido alleato in questa nuova normalità, guidata da smart working e distanziamento sociale.

Molte operazioni inoltre possono essere pensate per essere gestite via app, in modo da rendere più semplice l’usabilità delle soluzioni da parte del cliente finale, che potrà così godere di una migliore customer experience.

Quando le difficoltà creano le condizioni per l’innovazione

Molte aziende si stanno attrezzando per rispondere non solo alle esigenze di breve termine, ma anche per sviluppare servizi innovativi che possano semplificare le attività svolte dagli utenti. Un esempio è l’impiego degli strumenti di Voice Recognition.

Esistono, infatti, soluzioni in grado di riconoscere il timbro biometrico della voce, che permettono di autenticare l’utente. Il riconoscimento vocale rappresenta un modo innovativo di effettuare il processo di onboarding, dal momento che questo si svolge da remoto con il solo supporto di un voice bot che guida l’utente fornendo istruzioni sulle operazioni che devono essere svolte per essere identificato tramite la registrazione della voce.

Con il solo uso della voce, è così possibile compiere operazioni quali la firma di contratti o l’approvazione di acquisti ma anche ricevere consulenza automatizzata da sistemi dotati di Intelligenza Artificiale, con i quali è possibile interagire.

Il settore Energy & Utility non è mai stato così smart

Con il Coronavirus l’attenzione alla digitalizzazione e alla customer experience diventa sempre più forte. Rafforzare le relazioni con il cliente, garantire l’erogazione dei servizi, consentire di effettuare operazioni in modo semplice e intuitivo proteggendo i dati e tutelando dalle frodi, sono divenuti fattori di primaria importanza.

Offrire servizi sempre più vicini alle esigenze dei clienti, personalizzare le esperienze di acquisto, velocizzare la gestione delle richieste, creando senso di fiducia tra azienda e consumatore è possibile solo se si ha adottato una gestione digitale di documenti all’interno di processi automatizzati.

 

*Fonte: www.fitchratings.com

**Fonte: Utility italiane e Covid-19, impatto limitato. Protette da business regolato e diversificazione – Sole 24Ore, 13 marzo 2020

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