Seleziona una pagina
09.09.2021

Le sfide della pharma supply chain

Efficienza, integrazione, reattività e sicurezza nella supply chain farmaceutica

Tra le sfide che le industrie farmaceutiche dovranno affrontare nel prossimo futuro c’è quella di un contesto sempre più internazionale e integrato. Come affrontarlo?

Mai come quest’anno l’industria farmaceutica è stata sotto i riflettori del mondo occidentale. La drammatica carenza di DPI (Dispositivi di Protezione Personale) e ossigeno all’inizio della pandemia e la produzione-distribuzione del vaccino anti-covid sono state oggetto di prime pagine, dibattiti e critiche, in particolare per quanto riguarda i ritardi nella distribuzione, le esigenze di conservazione, e i costi.

Al di là della crisi pandemica, la supply chain farmaceutica è da sempre una catena che non si può permettere ritardi, e in cui la pianificazione della produzione riveste un ruolo particolarmente importante. Per gli operatori del settore le criticità della distribuzione dei medicinali non sono una novità, ma una sfida a cui ognuno ha risposto con soluzioni e tecnologie differenti.

La condivisione di queste esperienze sarà proprio al centro del primo appuntamento di InTrust Day OnTour, previsto per il prossimo 12 ottobre. Quali sono le principali sfide della logistica farmaceutica e come è possibile affrontarle grazie alle tecnologie?

New call-to-action

Efficienza

Gestione del magazzino e distribuzione: la prima sfida della logistica del farmaco nasce insieme al prodotto, i cui lotti devono essere subito tracciati e conservati a condizioni precise (e spesso varie).
Oggi IoT e Artificial Intelligence permettono di creare soluzioni efficienti di pianificazione dei materiali, della produzione e di gestione del magazzino. Grazie alle tecnologie, la pianificazione potrà avvenire anche sulla base di informazioni provenienti dal mercato e dalle previsioni di vendita.

Integrazione e collaborazione

Produzione, trasporti, stoccaggio, clienti, fornitori. La supply chain è sempre più legata e condizionata da un contesto internazionale. Per questo è fondamentale digitalizzare e automatizzare non solo il flusso di dati interni, ma anche le informazioni scambiate con i partner commerciali, soprattutto con l’avvio dei primi programmi sanitari a livello europeo: il 26 marzo 2021 è entrato in vigore il progetto EU4Health, che ha come obiettivo anche quello di migliorare il lavoro integrato tra sistemi sanitari degli stati membri.*

Farmacista prende delle medicine da uno scaffale

Reattività e resilienza

La maggiore integrazione tra gli attori della pharma supply chain apre sicuramente nuove opportunità di business e consente di rendere i processi più efficienti. Una catena più interconnessa significa però anche una catena più interdipendente: ogni piccola (o grande) interruzione si ripercuote inevitabilmente su tutti gli attori. Ecco perché la reattività sarà una delle sfide della supply chain farmaceutica.

Sicurezza e compliance normativa

La recente notizia dell’attacco informatico e del conseguente data breach alla Regione Lazio ha riportato l’attenzione sulla sicurezza informatica e sulle modalità di conservazione dei dati. Un ambito su cui ci si può aspettare sempre più controllo e vincoli da parte delle istituzioni: il settore farmaceutico, che spesso tratta dati sensibili e sanitari, dovrà essere capace di riadattare i propri sistemi informativi alle richieste della normativa con soluzioni altamente sicure.

Tutti questi temi saranno oggetto di discussione di alcuni manager delle più importanti aziende farmaceutiche durante la prima tappa di InTrust Day On Tour il prossimo 12 ottobre, moderati da Luigi Traverso, Head of Supply Chain Solutions di Intesa.

* Salute.gov.it, EU4Health: il programma europeo salute 2021-2027

Potrebbero interessarti