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Normativa

Nodo Smistamento Ordini (NSO): le aziende sono pronte?

30 Gennaio 2020

Benefici e vantaggi della digitalizzazione degli Ordini di Acquisto pubblici nel Sistema Sanitario Nazionale.

Il Nodo di Smistamento Ordini gestisce la trasmissione in via telematica dei documenti informatici relativi agli acquisti di beni e servizi degli enti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), nonché dei soggetti che effettuano acquisti per conto degli stessi enti e i loro fornitori. La gestione dei documenti viene quindi effettuata esclusivamente in formato elettronico attraverso la piattaforma, con l’obiettivo ultimo di efficientare la filiera e ottimizzare la spesa pubblica grazie a informazioni e dati aggiornati in real time.

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 dicembre 2019 ha aggiornato il precedente decreto del 7 dicembre 2018 e ha sancito i tempi e le modalità di entrata in vigore dell’obbligo: decorrenza dal 1° febbraio 2020.

Come si devono attrezzare le aziende per adempiere all’obbligo?

Intesa (Gruppo IBM) mette a disposizione  portali di data entry per gestire l’input manuale di dati, fornisce connettori certificati verso l’NSO ed è Access Point PEPPOL certificato per trasmissione e ricezione degli ordini nel formato UBL, ovvero, garantisce l’adeguamento normativo richiesto. Gestisce inoltre nel tempo eventuali evoluzioni in termini di modifiche o aggiornamenti tecnici e normativi della connessione, delle componenti o degli standard richiesti.

Tramite un cruscotto di monitoraggio con integrazione delle notifiche è possibile verificare lo stato dei documenti e integrare eventuali programmi di stampa per la leggibilità degli ordini in formato human readable. Intesa collabora inoltre con alcuni partner strategici per erogare i propri servizi per aziende di qualsiasi dimensione, ponendosi come guida tecnico-normativa durante lo sviluppo del progetto e con un servizio di Help Desk disponibile per ogni eventualità in seguito alla fase implementativa.

 

NSO non è il primo caso di efficientamento sistemico: alcuni esempi da altri settori industriali

NSO è concettualmente simile e potrà avere un effetto analogo a SdI, il Sistema di Interscambio operativo dal 1° gennaio 2019 per la gestione della fatturazione elettronica verso i privati in Italia. Ancora prima di SdI e NSO, aziende in svariati settori avevano già avviato profonde trasformazioni ai processi di gestione del ciclo dell’ordine, sfruttando il digitale come leva per l’ottimizzazione e la riduzione dei costi. In questi casi è stato fondamentale integrare tali piattaforme tecnologiche con i nodi sistemici menzionati, per preservare gli investimenti effettuati e massimizzare i potenziali benefici della digitalizzazione end-to-end.

Ecco alcuni esempi di come Intesa ha collaborato a stretto contatto con il business, mettendo a disposizione tecnologia, know-how e metodologie di co-creation, per costruire piattaforme digitali end-to-end innovative, in grado di evolvere e adattarsi a contesti di business in rapida trasformazione.

In ambito fashion è stato implementato un ampio progetto di gestione del ciclo di fatturazione passivo che ha coinvolto quindici paesi europei. I benefici sono stati: maggiore efficienza dei processi e migliore qualità dei dati, tempistiche più rapide e riduzione di errori imputati alla gestione manuale. La piattaforma sviluppata consente l’acquisizione di vari documenti e formati provenienti da fonti differenti, la pubblicazione degli stessi su portale, l’integrazione con il sistema gestionale e la conservazione elettronica delle fatture in modalità conforme con le normative di tutti i Paesi. Il progetto è stato inizialmente sviluppato a livello europeo per cogliere opportunità aziendali interne, come la riorganizzazione e l’accentramento di funzioni amministrative; successivamente la piattaforma è evoluta grazie anche all’integrazione con il Sistema di Interscambio richiesto per l’adeguamento alla normativa italiana in tema di fatturazione B2B.

Nel settore automotive è stato progettato e implementato un progetto globale per la gestione dell’intero ciclo di fatturazione attivo e passivo, con il coinvolgimento di oltre 20.000 fornitori e l’intera rete di car dealer collegati. Nello specifico è stata abilitata l’acquisizione dei vari formati di documenti, la loro conversione e lo smistamento dei vari flussi. I flussi IN/OUT sono monitorati, le transazioni sono consultabili attraverso il portale e i documenti scambiati sono conservati a norma. Anche in questo caso, per l’Italia è stata implementato il connettore che ha consentito di abilitare lo scambio dati con il Sistema di Interscambio.

Un primario produttore di componentistica per auto e moto ha collaborato con Intesa, coinvolgendo 80 plant a livello mondiale e oltre 15.000 fornitori. I benefici del progetto sono stati l’utilizzo di un portale di collaboration B2B sia lato impresa, sia lato fornitori, con funzioni di repository e di ricerca documentale, che consentono l’attivazione di workflow specifici relativi alle diverse business unit. Il progetto ha previsto anche l’acquisizione di dati strutturati per le principali attività di movimentazione dei prodotti e degli articoli e il ri-approvvigionamento della componentistica. Il portale unico, disponibile per le varie business unit e per i fornitori, comprende dashboard personalizzabili per la gestione degli approvvigionamenti.

Il Digitale sta profondamente cambiando i processi aziendali, il modo di lavorare delle persone e sta influenzando l’evoluzione delle stesse tecnologie. Un percorso efficace verso il digital business si basa sulla governance end-to-end, dal singolo componente infrastrutturale, passando per la ridefinizione dei vari processi, fino all’esperienza dell’utente che utilizza il servizio.

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