È disponibile Self Invoice, il servizio innovativo in cloud per la fatturazione elettronica anche tra privati.

14 febbraio 2017

La soluzione Self Invoice di Intesa (Gruppo IBM) si arricchisce di nuove funzionalità.

Intesa (Gruppo IBM), nell’ambito della linea di offerta Cloud Business Solutions, annuncia la disponibilità di nuove funzionalità per ‘Self Invoice’, la soluzione in cloud pensata per consentire alle aziende di inviare fatture alla Pubblica Amministrazione (ai sensi del DMEF N. 55/2013). Da oggi la soluzione consente lo scambio di fatture elettroniche anche tra privati (fatturazione elettronica B2B, ai sensi del D.Lgs. 127/2015 entrato in vigore a gennaio di quest’anno, che dà diritto di trasmettere e ricevere, tra privati, le fatture in formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio).

Con Self Invoice è possibile generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche nel rispetto della normativa vigente. La trasmissione delle fatture verso l’Agenzia delle Entrate avviene tramite il Sistema di Interscambio (SdI) e abilita lo scambio di fatture elettroniche xml fra clienti privati. Il canale di trasmissione è il medesimo già introdotto per le aziende che lavorano con la Pubblica Amministrazione.

Le soluzioni innovative in Cloud di Intesa sono disponibili sullo Store online (store.intesa.it), rivolto principalmente a piccole e medie imprese e agli studi professionali.

Intesa, che opera in qualità di Conservatore Accreditato presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), procede con la messa in conservazione a norma per dieci anni delle fatture in formato xml e delle relative notifiche ricevute dallo SdI. Il sistema di conservazione assicura autenticità, integrità, affidabilità e reperibilità dei documenti conservati.

Da quest’anno i possessori di partita IVA saranno esonerati da alcuni obblighi di comunicazione quali: spesometro, elenchi Paesi inseriti nelle black list, dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e dati operatori che svolgono attività di locazione agli uffici doganali. Inoltre, esercitando entro il 31 marzo 2017 l’apposita opzione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, gli aderenti alla fattura elettronica via SdI godranno di maggiore velocità nei rimborsi IVA (di cui all’art.30 del DPR 633/72 eseguiti in via prioritaria entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale) e riduzione di un anno dei termini di accertamento (da 4 a 3 anni).

“Self Invoice è un servizio studiato appositamente per le piccole imprese e per i loro commercialisti, che necessitano di una soluzione semplice, completa, aderente alla normativa e immediatamente fruibile via web” afferma Sandra Passoni, Cloud & Marketplace manager Intesa. “In particolare, gli studi commercialisti possono gestire con semplicità tutte le fatture dei loro Clienti accedendo ad un’unica interfaccia e tramite un unico interlocutore, Intesa.”

Self Invoice è già disponibile e consente quindi di ottenere fin da subito tutti i benefici operativi e fiscali.

 

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