Comunicazione dati fattura: i nuovi obblighi per la trimestrale

25 gennaio 2018

Un approfondimento sulla semplificazione introdotta dal Decreto n. 148 del 2017.

È stata pubblicata sul sito di Agenzia delle Entrate la “bozza del provvedimento che illustra le regole tecniche semplificate per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle eventuali successive variazioni”. Il documento include le novità introdotte dal Decreto n. 148 del 2017 e punta a rendere evidenti le semplificazioni relative al set informativo da trasmettere.

Al fine di consentire agli operatori una visione completa delle nuove disposizioni, è stato prolungato il periodo di consultazione del documento rinviando la scadenza dell’invio dei dati relativi alle fatture del secondo semestre 2017 al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto definitivo.

Le novità introdotte:

  • È prevista una comunicazione cumulativa per le fatture di importo inferiore a 300 euro. A tal riguardo è prevista anche la facoltà di indicare solo i dati del documento riepilogativo.
  • I contribuenti che hanno utilizzato un software di mercato per la predisposizione della comunicazione del primo semestre 2017 e non intendono modificarlo, potranno continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti regole tecniche.
  • Le nuove semplificazioni potranno essere utilizzate anche per inviare le comunicazioni integrative di quelle errate riferite al primo semestre 2017.
  • La compilazione è facoltativa per i dati anagrafici di dettaglio delle controparti.
  • I termini per l’invio della comunicazione vengono allineati a quelli della comunicazione obbligatoria. Anche chi esercita l’opzione, infatti, potrà decidere se inviare con cadenza trimestrale o semestrale le comunicazioni delle fatture riferite alle operazioni del 2018.

Per ogni documento riepilogativo delle fatture emesse, i dati da inviare sono:

  • il numero e la data di registrazione del documento;
  • la partita Iva del cedente/prestatore;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota Iva applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Invece, per ogni documento riepilogativo delle fatture ricevute, i dati da inviare sono:

  • il numero e la data di registrazione del documento;
  • la partita Iva del cessionario/committente;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota Iva applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Questo decreto fiscale è volto a rendere le procedure più snelle ed a evitare intoppi dovuti ad errori di data entry; esso mira a rendere light lo spesometro semplificando tutte le operazioni.

Le soluzioni di Intesa hanno ricevuto la certificazione da parte del Sistema di Interscambio (SDI) per l’invio della trimestrale dati fattura. Richiedi maggiori informazioni contattando il team di esperti Intesa.

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