Fattura elettronica B2B: scelte, dubbi e prospettive future

1 Febbraio 2019

Botta e risposta dei due esperti Paolo Catti e Luigi Traverso su dubbi, criticità ma anche grandi opportunità (e quali) offerte dal nuovo obbligo di fatturare elettronicamente.

La fatturazione elettronica è una grande fregatura. Così esordisce ironicamente Paolo Catti, grande sostenitore ‘storico’ della digitalizzazione di tutti i documenti aziendali e punto di riferimento della trasformazione digitale in Italia, in una video intervista doppia che vede coinvolto un altro grande veterano, impegnato sul campo della digitalizzazione da diversi lustri, Luigi Traverso.

Le tre domande poste dall’intervistatore offrono lo spunto di un’analisi puntuale su alcuni dei principali temi sollevati dall’obbligo normativo in vigore dal 1° gennaio 2019: quali sono le caratteristiche richieste a un servizio di fatturazione elettronica B2B sicuro e conforme alla norma? Quali i prossimi passi che un’azienda può compiere per consolidare e far evolvere il proprio investimento? Quali saranno le evoluzioni a livello europeo?

Le risposte chiare e veloci di Paolo e Luigi nei tre video seguenti, ciascuno dei quali è dedicato a dipanare le questioni più intricate e a illuminare sulle reali prospettive che si aprono per le aziende in termini di efficienza interna, integrazione di filiera e nuove opportunità di business verso le imprese europee.

 

 

 

 

Paolo Catti, Associate Partner di P4I - Partners4Innovation

Luigi Traverso, Direttore Offering Dematerializzazione, EDI, B2B, Trusted Payments - Intesa (Gruppo IBM)

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