Fatturazione elettronica B2B (tra privati): un percorso obbligatorio

11 gennaio 2018

È stato approvato l’obbligo di fatturazione elettronica B2B. Le Partite IVA sono chiamate ad adeguarsi alle nuove disposizioni normative.

Dal 1 gennaio 2019 sarà obbligatorio, su tutto il territorio nazionale, l’emissione e l’invio di fattura elettronica nei rapporti tra aziende private (fattura B2B).

Tale obbligo scatterà addirittura con un semestre di anticipo (1 luglio 2018) per le operazioni relative a cessioni di benzina e gasolio e per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti negli appalti pubblici.

ObbligoFatturazioneB2B

L’obbligo in questione prevede che le transazioni commerciali tra Partite IVA, di qualsiasi natura e dimensione, siano regolate esclusivamente da fatture elettroniche in formato XML specifico, trasmesse e ricevute attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) messo a disposizione dallo Stato e al quale possono accedere i contribuenti o i propri terzi intermediari.

Data la complessità dei sistemi di invio e trasmissione da certificare, la funzione dei terzi intermediari, solitamente già certificati sia per l’invio che per la ricezione di tali dati sin dal tempo dell’obbligo della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, diventa fondamentale per adempiere all’obbligo.

Le fasi più importanti del processo sono:

per il cedente, la creazione dell’XML da inviare, la relativa trasmissione allo SDI, la gestione delle notifiche e la conservazione elettronica obbligatoria della fattura (che ricordiamo, ai fini civilistici, per contenziosi e decreti ingiuntivi, è a carico del contribuente, non facendo fede quella dell’Agenzia delle Entrate);

– per il cessionario, la ricezione della fattura, il relativo trattamento dell’XML, la creazione delle notifiche di ritorno e la conservazione elettronica.

Intesa da oltre 30 anni eroga servizi per la dematerializzazione dei processi aziendali. L’esperienza maturata in ambito nazionale ed internazionale, spazia dallo scambio elettronico di documenti di business al ruolo di Trust Service Provider eIDAS, Conservatore Accreditato AgID, Access Point Peppol e intermediario abilitato verso lo SDI. Questo permette di offrire ai propri clienti la maggior efficienza possibile nella gestione dei processi di fatturazione elettronica nazionale ed internazionale. Richiedi ulteriori informazioni sulle soluzioni per gestire il tuo progetto di fattura elettronica B2B.

Share This