Fatturazione Elettronica e benzina: possibili risparmi sui costi

18 ottobre 2018

Ecco che cosa cambierà nel settore dei rifornimenti con l’arrivo della fatturazione elettronica.

Grazie alla fatturazione elettronica, il costo della benzina è destinato a scendere*. Nel momento in cui tale pratica sarà estesa a tutte le parti che compongono la filiera, infatti, ci saranno effetti positivi dal punto di vista della tracciabilità: ciò permetterebbe di ridurre il numero delle frodi che vengono organizzate in questo ambito. Gli evasori che agiscono nel settore, infatti, non solo lucrano sull’Iva non pagata, ma anche sulle accise. L’erario viene truffato in vari modi, come ad esempio nel non effettuare pagamenti dell’IVA.

Vantaggi per clienti ed esercenti

L’obbligo della fatturazione elettronica è stato recentemente prorogato dallo scorso 1° luglio al 1° gennaio 2019, data entro cui tutti gli attori del settore carburanti dovranno adeguarsi. I vantaggi che ne potranno derivare saranno molteplici, a iniziare dalla scomparsa delle schede carburante classiche, con l’obiettivo di contrastare frodi ed evasioni fiscali. La rivoluzione digitale che interesserà le stazioni di servizio – circa 21mila su tutto il territorio italiano – garantirà benefici non solo per i clienti, che potrebbero approfittare di costi minori del carburante, ma anche agli esercenti. L’adeguamento comporterà, innanzitutto, una riduzione dei tempi di gestione nelle stazioni di servizio delle fatturazioni. Inoltre, sarà possibile accedere a tutte le fatture elettroniche che saranno state emesse, che quindi potranno essere tracciate senza difficoltà. A migliorare sarà, tra l’altro, la gestione delle eventuali mancate consegne e degli errori.

 

Il prezzo della benzina oggi

Oggi il 70% del prezzo della benzina è legato alla tassazione: si tratta delle accise, vale a dire imposte fisse che, ogni anno, assicurano allo Stato più o meno 25 miliardi di euro. E’ necessario tenere conto dell’Iva al 22%. Se grazie alla fatturazione elettronica diminuirà la pressione fiscale in tale ambito, i benefici potranno essere diffusi e concreti, non solo in via diretta, ma anche a livello indiretto. È chiaro, per esempio, che un costo inferiore della benzina equivale a un costo minore dei trasporti. Non è un caso che quando il prezzo della benzina sale aumenti anche il costo dei beni alimentari che compriamo al supermercato, proprio perché sono cresciute le spese per il loro trasporto.

 

Frodi nel settore

Le frodi riguardanti il settore carburanti, e che con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica potrebbero essere ridotti almeno parzialmente, danneggia tutto il sistema. L’implementazione della tracciabilità elettronica pur comportando costi favorirà l’efficientamento dell’intero comparto economico, favorendo tutti gli attori.

 

Come cambia la filiera

La fatturazione elettronica nel settore dei carburanti presuppone una rivoluzione che interessa tutta la filiera: e nel momento in cui c’è un’intera filiera che decide di digitalizzare e di automatizzare i processi gestionali che la caratterizzano, essa si consolida e rafforza tutto il sistema e il mercato in cui si inserisce.

 

Gli effetti della digitalizzazione

La produzione di dati digitali è sinonimo di efficienza e di modernità, ma solo a condizione che essi vengano scambiati sulla base di un formato strutturato e in linea con le esigenze del settore. Il ricorso a workflow di processo e gestori documentali per l’impiego dei dati garantisce un risparmio di risorse significativo, sia in termini di tempo che in termini di costi.

 

Un cambiamento in corso

La proroga al 1° gennaio dell’obbligo non ha certo arrestato le necessità di digitalizzazione da parte di quegli impianti che hanno iniziato a ricevere dalle compagnie le fatture elettroniche dall’inizio di luglio. I gestori più previdenti hanno già scelto di attrezzarsi, per non farsi trovare impreparati di fronte al cambiamento che si prospetta loro. L’iter di adeguamento è tuttora in corso: il risparmio sui costi, il tracciamento dei pagamenti e i processi di digitalizzazione costituiscono tre buoni motivi per considerare l’arrivo della fatturazione elettronica nel settore della benzina un’opportunità da cogliere e non solo un obbligo.

 

 

* Fonte: www.ilgiornale.it

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