Fatturazione Elettronica tra privati: via libera delle commissioni parlamentari

31 luglio 2015

“L’adempimento è facoltativo a partire dal 1 gennaio 2017, ma una volta esercitata l’opzione la trasmissione dei dati sarà obbligatoria per cinque anni.”

Le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole sul decreto attuativo della delega fiscale sulla fatturazione elettronica tra privati.
Il decreto sta quindi per vedere la luce. L’entrata in vigore del provvedimento decorrerà trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Fatturazione Elettronica tra privati: via libera
La formulazione definitiva consente l’applicazione dei benefici fiscali (rimborsi IVA in soli tre mesi, riduzione dei termini di accertamento da quattro a tre anni, esonero dall’obbligo di invio dello spesometro, etc.) alla trasmissione dei dati di tutte le fatture attive e passive. Ciò significa che si dovranno inviare determinati dati inerenti al contenuto delle fatture e non le fatture vere e proprie. I contribuenti dovranno trasmettere tali dati in via telematica e in forma“strutturata”.

Gli elementi tecnici verranno chiariti dalle disposizioni di attuazione di prossima pubblicazione.

L’adempimento è facoltativo a partire dal 1 gennaio 2017, ma una volta esercitata l’opzione la trasmissione dei dati sarà obbligatoria per cinque anni.

Sempre con decorrenza dal 1° gennaio 2017 il Ministero dell’Economia e delle Finanze mette a disposizione dei soggetti passivi IVA il Sistema di Interscambio di cui alla legge n. 244/2007 ai fini della trasmissione e ricezione delle fatture in formato elettronico.
Quindi tale canale di trasmissione potrà essere utilizzato non più solo per l’invio delle fatture nei confronti della Pubblica Amministrazione, ma anche per l’emissione delle fatture elettroniche nei confronti di privati.

Scegliendo questa strada, la fattura elettronica potrà essere emessa esclusivamente nel formato XML, cioè nel medesimo formato obbligatorio per la fatturazione nei confronti della PA. In questo caso, qualora i contribuenti scelgano l’utilizzazione del Sistema di Interscambio, potranno fruire di ulteriori benefici.

La relazione precisa che “la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle sole fatture generate elettronicamente e scambiate con i propri clienti e fornitori residenti nel territorio dello Stato è automaticamente assolta, poiché il Sistema di Interscambio acquisirà – per conto dell’Agenzia delle Entrate – le informazioni delle fatture di cui effettuerà la veicolazione”.

Si prospettano quindi due vie a scelta del contribuente: trasmissione dei soli dati delle fatture attive e passive all’Agenzia delle Entrate o invio della fattura elettronica completa al destinatario attraverso il Sistema di Interscambio di Sogei già interconnesso all’Agenzia delle Entrate.
Intesa, Certification Authority, Conservatore Accreditato e Intermediario Abilitato verso Sogei, può garantire ai propri clienti servizi adeguati per entrambe le soluzioni.

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