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29.06.2020

Le best practice di Intesa per la ripartenza

Definire un piano, rendere il business più resiliente e analizzare i dati.

1. Definire il piano rientro e dare linee guida

Dividere i collaboratori in cluster, prevedere un rientro a gruppi, valutare la posizione delle facilities (quanti dipendenti prendono i mezzi?) o la possibilità di reperire sufficienti dispositivi di protezione individuale. Ogni realtà ha le sue peculiarità e ci sono tanti fattori da tenere in considerazione. Per questo è necessario che ogni azienda faccia valutazioni adeguate, stabilendo linee guida chiare da condividere con tutta la popolazione aziendale (ed eventuali clienti).

2. Tenere d’occhio i numeri dei contagi

Gli studi sul Covid-19 non permettono ancora di escludere una seconda ondata di contagi con l’arrivo del prossimo autunno, e nessuno può più permettersi una chiusura totale. È bene quindi predisporre il business alla resilienza e alla continuità, digitalizzando il più possibile i processi e diversificando il proprio modello di erogazione dei servizi.

3. Adattarsi alle esigenze dei clienti

Mobilità ridotta, distanziamento sociale, difficoltà nel reperire / scambiare merci. Nella fase della ripartenza è necessario assestare anche il proprio rapporto con i clienti, con cui è consigliabile avere un confronto continuo.

4. Migliorare l’infrastruttura e l’organizzazione dell’azienda

Dotarsi di piattaforme tecnologiche adeguate può determinare la rapidità con cui è possibile orientarsi verso nuove opportunità di mercato, la capacità di scalare e di offrire servizi mirati, del tipo e qualità richiesta dai clienti. L’esigenza è quella di disegnare nuovi processi, guidati dai driver dell’efficienza ma soprattutto del miglioramento della customer experience di tutte le persone che utilizzano la piattaforma, siano essi dipendenti, collaboratori, clienti o partner).

5. Sfruttare i dati acquisiti e l’artificial intelligence

L’analisi dei dati è fondamentale per rendere la resilienza del business, a cui può venire in aiuto l’intelligenza artificiale. Una volta compreso l’andamento dell’azienda durante la pandemia sarà possibile anche fare valutazioni più su larga scala e prendere decisioni strategiche.

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