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26.05.2021

L’evoluzione della supply chain e la gestione real-time dei dati

La visibilità in tempo reale sarà la sfida più grande per la supply chain dei prossimi anni. Ne parliamo a InTrust Day 2021

Da tempo è chiara l’importanza dell’analisi dei dati nell’era digitale. Nell’evoluzione della supply chain si guarda però all’immediatezza e alla rapidità per la disponibilità delle informazioni

Viviamo nell’era dei dati. Oggi ogni acquisto, transazione, consegna, giacenza e molto altro può essere trasformato in un codice e tradotto in un’informazione grazie alla tecnologia.
Ma i dati servono a poco se non si riescono a gestire, analizzare e interpretare in modo da renderli leggibili dall’uomo. La vera sfida dei prossimi anni, però, sarà l’immediatezza della disponibilità dei dati: nel 2020, infatti, si è compresa l’importanza di una gestione real-time delle informazioni, che fornisca informazioni reali e trend in tempi brevissimi.

Per l’evoluzione della supply chain, questa sarà una delle sfide più grandi dei prossimi anni. A InTrust Day 2021 ne abbiamo parlato con Maria Giovanna di Feo di Bain & Company, Costantino di Carlo di Orizzonti Holding, Daniele Marazzi del Consorzio DAFNE, Francesca Cravotto e Luigi Traverso di Intesa.

Perché una gestione real-time dei dati

Ottenere informazioni in tempo reale su ogni evento della supply chain è possibile anche grazie alla mole di dati oggi a disposizione: dalle informazioni sul traffico a quelle sull’economia, dal meteo alle evoluzioni geopolitiche. Ogni informazione reperibile online può essere raccolta e messa in correlazione con l’andamento della supply chain.

Integrando i dati interni ed esterni alla catena e sfruttando il potenziale della tecnologia si potranno ottenere non solo segnalazioni tempestive sull’andamento di consegne e spedizioni, ma anche la previsione delle criticità. La supply chain non è mai stata più flessibile e, soprattutto, affidabile.

Il ruolo della tecnologia

Artificial Intelligence e Machine Learning oggi raggiungono capacità di analisi di dati sempre più complesse. Nello specifico, nella supply chain gli algoritmi di Artificial Intelligence possono prendere la forma di una control tower che dà ampia visibilità su tutti gli eventi della catena e invia le notifiche real-time che ne garantiranno il corretto funzionamento e gestione da parte del supply chain manager.

Ruolo differente, ma non meno marginale, hanno la blockchain e gli ecosistemi costituiti da attori della medesima industry. La blockchain per la supply chain è un ambito su cui oggi si stanno avviando le prime progettualità concrete, ma che avrà ripercussioni positive sull’affidabilità degli operatori e delle procedure.

Il business per una smart supply chain

Una supply chain intelligente non può però poggiare sui processi complessi del business tradizionale. Per intervenire tempestivamente all’insorgere di problematiche e modificare la catena logistica all’occorrenza anche le procedure aziendali dovranno essere flessibili e in grado di reagire agli input forniti dalla control tower, cambiando rapidamente pianificazioni, attività di trasporto e ordini.

L’agilità del business e la gestione real-time dei dati potranno essere le carte vincenti per essere resilienti in un mercato sempre più incerto e difficile da anticipare.
A InTrust Day 2021 ne abbiamo parlato con Maria Giovanna di Feo di Bain & Company, Costantino di Carlo di Orizzonti Holding, Daniele Marazzi del Consorzio DAFNE, Francesca Cravotto e Luigi Traverso di Intesa.

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