Seleziona una pagina
05.08.2020

Tech for a better business

Perché la scelta di misurare le proprie performance di business con il B Impact Assessment può portare benefici nel breve e nel medio termine

Intesa ha deciso di affrontare il B Impact Assessment: stiamo andando verso un nuovo modo di fare business, riconoscendo nella trasparenza, nell’etica e nella sostenibilità ambientale e sociale i valori alla base di un’innovazione sostenibile e umana.

Viviamo nell’era in cui l’innovazione tecnologica accelera esponenzialmente di anno in anno: artificial intelligence, machine learning, blockchain, internet of things stanno entrando nelle nostre vite in punta di piedi, alla base di soluzioni che usiamo quotidianamente; sembrano, tuttavia, termini ancora così distanti dalla quotidianità delle persone.

Abbiamo già discusso di come il lockdown abbia evidenziato l’importanza di un ritorno all’umanità e la necessità di perseguire un’innovazione per l’umanità. Riportare l’uomo al centro è un impegno che include anche una revisione del modello di business. Perché qualcosa, nella nostra società, sta cambiando.

Alle origini del business for benefit

Cosa sta cambiando? Innanzitutto, i consumatori. Da una recente ricerca di IBM Institute for Business Value e NRF,* risulta come almeno 6 intervistati su 10 dichiarino di essere disposti a cambiare le loro abitudini di acquisto per ridurre l’impatto ambientale. Sempre di più i clienti, quindi, tengono in considerazione la sostenibilità, l’etica e la trasparenza delle aziende produttrici nelle loro scelte di acquisto. Hanno alzato l’asticella delle aspettative nei confronti delle grandi aziende, perché il potere d’acquisto ora è in mano alle generazioni che da sempre sono state sensibilizzate sulle grandi questioni del nostro secolo: diseguaglianze sociali, tutela ambientale, corruzione.

E così, complice il pensiero di grandi economisti, l’impressione è che per il XXIesimo secolo si stia passando dalle parole ai fatti. La sensibilizzazione sui grandi temi è arrivata anche agli imprenditori, e quindi ai modelli di business: non business per guadagnare a tutti i costi, ma business sostenibile, il cui valore generato si traduce non solo nei numeri di bilancio ma anche nell’impatto positivo che hanno nella società. Dal valore per gli shareholders al valore per gli stakeholders. Così nascono le B Corp.

Cosa sono le B Corp e come si ottiene la certificazione

Il concetto di B Corp nasce nel 2005 negli USA come movimento globale che ha l’obiettivo di diffondere un modello economico evoluto, in cui le aziende si fanno responsabili di una rigenerazione sociale, misurando il loro operato non solo nel guadagno economico ma anche nell’impatto positivo nella società: il primo obiettivo di business continua ad essere il profitto, ma ottenuto generando valore sociale sia internamente (ad esempio, con iniziative verso i dipendenti) sia esternamente (ad esempio, preferendo fornitori che operano secondo i principi B Corp o scegliendo soluzioni a ridotto impatto ambientale).
Le aziende che ottengono la certificazione B Corp possono inoltre decidere di variare la loro ragione sociale in Società Benefit. Diventare B Corp, quindi, significa anche dichiarare al mercato di aver intrapreso una scelta di business ben precisa.

La certificazione B Corp prevede la compilazione del B Impact Assessment, un questionario che misura gli impatti dell’azienda su cinque aree tematiche: persone, ambiente, comunità, governance e consumatori. Viene poi assegnato un punteggio da 0 a 200. La richiesta di certificazione può avvenire con un minimo di 80 punti, soglia superata solo dal 2,8% delle aziende che fino ad oggi hanno intrapreso il percorso per ottenere la certificazione; status di cui si possono fregiare oltre 2500 aziende nel mondo.

Il percorso di Intesa (Gruppo IBM)

Affrontare il B Impact Assessment non significa solo compilare un questionario. Significa “guardarsi allo specchio”, riflettere sul cambiamento che si vuole generare all’esterno per ottenerlo iniziando a cambiare l’azienda stessa. Significa mettersi in discussione per guardare a ciò che si sta facendo ma soprattutto a ciò che si può fare ancora.

A oltre 30 anni dalla fondazione dell’azienda, abbiamo deciso di misurare i nostri impatti di business tramite il B Impact Assessment, avviando nel contempo un percorso di cambiamento a partire da iniziative per il benessere dei dipendenti come InWellness, che si propone di diffondere la salute e il benessere all’interno dell’azienda, lo smart working diffuso, sfruttato già prima del lockdown, oppure le policy di etica e sostenibilità applicate ai processi aziendali e alla gestione delle relazioni con gli stakeholder esterni.

Quello verso la certificazione B Corp è un percorso il cui obiettivo è un cambiamento profondo dell’azienda, arrivando alla revisione della mission stessa, prima ancora di un cambio di stato societario.

Stiamo andando verso un nuovo modo di fare business, riconoscendo nella trasparenza, nell’etica e nella sostenibilità ambientale e sociale i valori alla base di un’innovazione sostenibile e umana. Una ulteriore concretizzazione del concetto di Tech for Humans che intendiamo perseguire. Un Tech for a better business.

* Fonte: Meet the 2020 consumers driving change. Why brands must deliver on omnipresence, agility, and sustainability

Potrebbero interessarti