La digitalizzazione del settore Logistica e Trasporti in Italia

25 maggio 2017

Forte impulso alla crescita grazie alla dematerializzazione dei processi e alle nuove tecnologie.

In Italia il mercato della Logistica vale circa 109 miliardi di euro (dato 2014, Fonte: Centro Studi Confetra/AT Kearney), ossia circa il 7% del PIL nazionale, e coinvolge quasi 100mila imprese tra corrieri, trasportatori su gomma e ferro, gestori di magazzino, operatori logistici, spedizionieri, gestori di interporti, ecc.
I 109 miliardi sono il totale dei costi logistici sostenuti dai committenti, al netto del costo delle scorte, ovvero la somma di 65,6 miliardi di costi interni e 43,5 miliardi di costi di outsourcing (servizi di operatori logistici conto terzi).La digitalizzazione del settore Logistica e Trasporti in Italia

Diversi fattori hanno aumentato negli ultimi anni la complessità del settore Logistica-Trasporti: ampliamento delle gamme di prodotto, frammentazione degli ordini, disomogeneità delle richieste di consumatori e punti vendita, e crescita dell’eCommerce con le sue criticità (ultimo miglio, gestione dei resi, ecc.). Rispetto a questa complessità un supporto prezioso è il digitale: molte tecnologie di Industria 4.0 possono migliorare anche i processi logistici, e le ricerche confermano l’emergere tra gli addetti ai lavori in Italia di una chiara consapevolezza sui benefici della digitalizzazione.

La più recente edizione dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano per esempio ha misurato l’interesse di 132 manager di aziende utenti (Direttori Supply Chain e Logistica) e di fornitori di servizi logistici per 8 tecnologie innovative: Smart glasses, Workflow scheduling, Load building (tecnologia ottica per calcolare volume e peso delle spedizioni), RFId, Sensori, digitalizzazione dei documenti di trasporto (DDT), Piattaforme collaborative, e Mobile App.

Queste tecnologie definiscono tre grandi aree di interesse. La prima è l’esigenza di visibilità sull’intero processo di distribuzione e consegna, a cui vanno incontro Piattaforme collaborative, App e DDT digitali, soluzioni che per gli intervistati consentono più tempestività (50%) e tracciabilità delle informazioni (24%), incrementano efficienza (50%) e qualità (27%) del processo di distribuzione, e portano anche benefici di immagine grazie alle App (29%) e di conformità normativa grazie ai documenti digitali (15%).

La seconda area di interesse è per le soluzioni che estendono il WMS (Warehouse Management System), con nuove funzionalità (Workflow Scheduling, Load Building) o integrandolo più strettamente con il TMS (Transport Management System).

La digitalizzazione del settore Logistica e Trasporti in Italia

La terza area riguarda le opportunità dell’Internet of Things. Gli Smart Glasses sono in sperimentazione in ambiti diversi, il più concreto è nei centri distributivi per fornire velocemente all’operatore informazioni, con potenziali benefici di efficienza (59% dei rispondenti), efficacia (29%) in termini di qualità del pallet/cartone e riduzione di errori, e personalizzabilità. Anche per i sensori/tag RFID prevalgono le applicazioni in centri distributivi, sia sui mezzi di movimentazione che incorporati alle scaffalature, con obiettivi di mappatura (posizione e condizioni della merce), gestione dei veicoli, sicurezza delle operazioni di prelievo e stoccaggio, ecc.

La Ricerca evidenzia una crescente consapevolezza sui reali benefici offerti della Digitalizzazione nei processi di Trasporto Merci e, più in generale, della Logistica. Ci sono tutti i presupposti per dare il via ad una vera e propria rivoluzione grazie al digitale e alle tecnologie emergenti. Anche la normativa sembra sempre più indirizzata alla definizione di un Mercato Unico Digitale Europeo, con regole comuni a tutti i Paesi dell’UE e volte a stimolare la ripresa economica complessiva; una situazione nemmeno immaginabile pochi anni fa.

Share This