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Digitalizzazione delle attività di tesoreria aziendale

9 Gennaio 2020

Come agevolare i principali processi di finanza operativa in modalità sicura, trasparente e flessibile.

E’ il momento giusto per rinnovare ed evolvere i propri processi di tesoreria e cash management. Con la presenza dei nuovi e molteplici prestatori di servizi abilitati dalla PSD2, servizi come la fattura elettronica, l’origine finanziaria di un debito o di un credito e la tradizionale gestione del Corporate Banking, diventano un tutt’uno con un nuovo mondo di servizi nati in scia alla nuova direttiva europea sui pagamenti. Avvalendosi sin d’ora di strumenti che integrano nativamente  funzioni tradizionali e recenti, si otterrà un vantaggio competitivo e funzionale per il presente e il futuro.

Attività principali delle tesorerie aziendali

Le attività di tesoreria di un’azienda comprendono vari processi, come ad esempio la riconciliazione degli estratti conto, ovvero la verifica della corrispondenza tra i registri contabili e i dati riportati nell’estratto conto e gli insoluti. Tale attività è fondamentale per individuare quei titoli o diritti di credito che non vengono pagati nei termini di scadenza convenuti dal soggetto debitore, situazione che comporterebbe una perdita di denaro nel breve periodo e un’attività molto onerosa per il recupero. Altri processi standard gestiti dalla tesoreria sono la riduzione degli oneri, che comporta sia l’efficientamento e la riduzione delle pratiche di recupero che l’ottimizzazione della tesoreria e della programmazione aziendale. Inoltre possono essere automatizzati processi come la riconciliazione degli incassi, che comprende i report creati automaticamente alla ricezione di flussi informativi e focus su incassi, oppure operazioni inerenti il versamento dei tributi e l’automazione del back-office, che avviene in appositi menu per i pagamenti e apposite tabelle (es. ABI – CAB), per evitare storni dalle banche.

L’implementazione di piattaforme disponibili in modalità Software as a Service (SaaS), affidabili e sicure per digitalizzare tutte le operazioni finanziarie, ha quindi molti vantaggi. Ad esempio, consente di ridurre le attività manuali del singolo utente necessarie a creare e gestire sistemi alternativi per la rappresentazione dei dati nella forma desiderata; attraverso una serie di automatismi per l‘elaborazione dei file rendicontativi bancari, permette analisi temporali dei dati di vario tipo.

Si riducono quindi le tempistiche nell’utilizzo degli strumenti di reportistica e si assicura l’assenza di funzioni elaborative individuali, tipicamente fuori controllo, con la centralizzazione del database e una corretta gestione sistemistica. Si minimizzano inoltre le richieste di piccole procedure manipolative dei file bancari.

 

Benefici offerti dalle soluzioni digitalizzate di tesoreria

Le attività dei dipartimenti di tesoreria aziendali coinvolgono l’intero movimento della gestione finanziaria, come tutte le operazioni di riscossione e di pagamento, di custodia e amministrazione di titoli e valori (ad esempio, bonifici, Ri.Ba, RID, MAV, esiti degli estratti conto, doc. Edifact, ABI CBI).

La possibilità di utilizzare piattaforme digitali multisocietà e multibanca svincola le aziende e le rende autonome dai portali di web banking più comuni. Oltre ai servizi telematici di Corporate Banking Interbancario (CBI), esistenti sul mercato da molti anni, servizi innovativi come Self treasury di Intesa (Gruppo IBM) garantiscono la gestione di conti esteri e incassi su portali di trasferimento monetario e carte di credito in modo totalmente integrato, attraverso una visione globale dei dati aziendali di incasso e pagamento e complementare ai gestionali aziendali.

Il servizio Self treasury agevola inoltre le aziende che vogliono ottimizzare la riconciliazione dei loro flussi finanziari o che vogliono gestire completamente la tesoreria e costruire una serie di automatismi per la gestione dei file di rendicontazione bancari. Può essere integrato con le soluzioni di fatturazione come Selftrust fattura! o Trusted Invoice per gestire incassi, pagamenti e scadenze; è inoltre integrabile con Treasury HUB o altre piattaforme di Corporate Banking Interbancario (CBI).

La possibilità di integrare servizi come Self treasury con altre soluzioni di pagamento facilita inoltre l’accesso diretto a tutte le banche, nazionali e internazionali e fornisce una visibilità globale dei flussi di cassa. Si hanno quindi come risultati sia un aumento della sicurezza, con il controllo dei processi di pagamento, che la tracciatura dei flussi, con il monitoraggio dell’attività bancaria. Inoltre, il work-flow applicativo può includere una firma elettronica gestita tramite i certificati emessi da Intesa, Certification Authority accreditata da Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

 

Use case applicativi nei settori bancario e spedizioni

Alcune realtà multinazionali hanno già adottato con successo questo servizio, partendo da specifiche esigenze, per automatizzare le proprie attività.

E’ il caso di un gruppo bancario multinazionale che aveva la necessità di unificare e gestire i file proprietari esteri, non altrimenti veicolabili nel circuito bancario italiano. Si è proceduto a centralizzare la gestione delle aziende in capo alla holding con relativa movimentazione di conti correnti e ad automatizzare l’operatività di back-office quotidiane degli uffici di contabilità e di gestione del credito.

Nel caso di un’altra realtà multinazionale in ambito spedizioni, si è operato analogamente nella gestione unificata delle aziende in capo alla holding, veicolando nel circuito bancario italiano gli incassi e i pagamenti derivanti dai file proprietari non conformi e gestendo credito e fidelizzazione del cliente con pagamenti di tipo SEPA Direct Debit (SDD).

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